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sabato 26 aprile 2014

Stroncando L'Uomo Laser

Se dovessi riassumere L'Uomo Laser in due parole, direi "Porca miseria".
No, davvero! Dopo appena 4 minuti, il film raggiunge abissi di trashosaggine impressionanti e si mantiene costante fino ai titoli di coda. Trashosaggine INVOLONTARIA!
Persino la Asylum si troverebbe spiazzata di fronte a cotanta becerosità!
Inspirate profondamente, caricatevi di coraggio, magari tappatevi pure il naso, quindi gettatevi in questi 19 minuti di follia nonsense, così da avere, un giorno, qualcosa da raccontare ai vostri nipotini. Ma risparmiatevi la fatica, tanto non vi crederanno!

Buona visione!





lunedì 27 febbraio 2012

Cowboys & Aliens, di Jon Favreau (USA 2011)

Trama: 1873, Arizona. Un pistolero senza memoria raggiunge Absolution, un paesino gestito con il pugno di ferro dal colonnello Dolarhyde. Il cowboy scopre di essere un fuorilegge e finisce in gattabuia, ma la sua posizione verrà rivalutata quando alcuni stranissimi velivoli metteranno a ferro e fuoco la cittadina rapendone gli abitanti...



Capita qualche volta che gli amici mi chiedano "ma guardi mai film belli?". Il fatto è che, quando ho la possibilità di posare gli occhi su una pellicola, lascio la priorità alle trashate ed alle ciofeche onde avere qualcosa su cui scrivere, ma non questa volta. Già. Percepivo il bisogno di rilustrarmi la vista su un prodotto cinematografico più che decente, magari anche recente, ed eccomi qui a parlarvi di Cowboys & Aliens.
NON CASCATECI, è una trappola
.
Il titolo è stato diretto nientemeno che da Jon Favreau, regista dei primi due Iron Man, ed è dotato di un cast da far girare la testa! Harrison Ford, Daniel Craig, Sam Rockwell, Olivia Wilde e Adam Beach nello stesso film? Interessante!
Poi però sono arrivati i dubbi.
  • Ma Favreau non è stato anche il regista del terribile Made - Due Imbroglioni a New York (oltre che di Elf, pellicola per la quale nutro un'antipatia indescrivibile)?
  • La Wilde non è una di quelle attricette che cercano di compensare le proprie incomplete doti recitative con due occhioni da favola ed un fisico mozzafiato (stile Megan Fox, per intenderci)?
  • Harrison Ford non comincia ad essere un pochino troppo vecchio per i ruoli da duro?
  • Chi cacchio è Adam Beach?
  • Cowboy e alieni? Ma che accoppiata è?
  • Sarà una vaccata come Undead or Alive?
Amici di baretto e/o lettori, mi spiace molto ma pare che, anche questa volta, mi sia imbattuto in una mezza fetecchia di film. Non per niente, Cowboys & Aliens è costato 163 milioni di dollari ed ha floppato ovunque...

Luci, Motore, Azione... Si Fa Per Dire! (Spoiler Edition)

La prima scena di Cowboys & Aliens è davvero promettente. Un pistolero (Craig) si risveglia in mezzo al nulla senza ricordare né chi è, né perché dorme in mezzo a delle sterpaglie senza avere la bocca impastata di alcool e vomito. Scopre di avere uno strano braccialetto metallico al polso impossibile da rimuovere, la foto di una donna affascinante ed una misteriosa ferita all'addome. In quel momento, il cowboy viene sorpreso da tre tizi che, dopo una battuta di "caccia all'indiano", decidono di portarselo dietro ipotizzando si possa trattare di un fuorilegge. Ed è proprio qui che il roccioso eroe dimostra di essere un formidabile uomo d'azione: 12 secondi di pellicola e Craig ha accoppato le prime tre persone che ha incontrato. Sappiate sin da adesso che le promesse di "azione, divertimento e mazzuolate non-stop" non verranno mantenute.
Il pistolero raggiunge Absolution, il tipico paesino western composto da 4 abitazioni messe in croce, un saloon ed una chiesa sempre vuota. Lo smemorato entra di straforo in una casa, si lava la faccia e la ferita, quindi viene sorpreso dalla canna del fucile del reverendo locale. Ha inizio un dialogo da applausi!

Reverendo: Chi sei?
Craig: Non lo so.
Reverendo: Da dove vieni?
Craig: Da Ovest.
Reverendo: Bel posto Ovest. Come ti sei procurato quella ferita?
Craig: Non lo so.
Reverendo: Che cosa ci fai in casa mia?
Craig: Non lo so.
Reverendo: Cosa porti al polso?
Craig: Non lo so.
Reverendo: Ti piaccio? Mi sposeresti?
Craig: Uhm... non lo so.

Fin qui non ci sarebbe nulla di strano (il protagonista soffre pur sempre di amnesia), peccato che il 90% dei dialoghi ai quali prenderà parte il pistolero senza memoria sia un botta&risposta di domande e "non lo so". Ora sappiate che il film è ricco di chiacchiere. E dura 2 ore. Forse gli sceneggiatori erano in sciopero e, messo alle strette, il regista ha assoldato suo figlio di 9 anni per scrivere le battute. Boh?
Tornando alla storia, il reverendo porta Craig in chiesa e gli rammenda la ferita con ago e filo perché, fino a quel momento, il protagonista perdeva sangue come una fontana. Nononono, pausa. Allora, Craig si risveglia nel nulla già ferito e senza ricordare nulla. Questo significa che, molto probabilmente, si è fatto male ancor prima di accasciarsi al suolo (magari perdendo i sensi proprio per la perdita di sangue). Il nostro eroe si riprende, uccide a sangue freddo tre tizi a cavallo muovendosi come un acrobata, percorre X Km, raggiunge Absolution... tutto questo continuando a gettar sangue per strada? Ma quanti litri di sangue ha Craig nel corpo? 90? Proseguiamo, è meglio.
In strada c'è qualcuno che combina casini senza ragione. Si tratta di Percy, il figlio del temutissimo, rispettatissimo e ricchissimo colonnello Woodrow Dolarhyde/Harrison Ford che, da bravo pargolo arrogante e viziato, si concede ogni libertà possibile ed immaginabile. Lo vediamo infatti mentre, ubriaco, spara a casaccio offendendo tutti, glorificando il proprio genitore e chiedendo il pizzo. Il pistolero senza nome non si trattiene e gli tira una ginocchiata negli zebedei... pardon, volevo dire SI TRATTIENE e gli tira SOLO una ginocchiata negli zebedei. Percy cerca di spaventarlo e, sparando senza guardare, ferisce alla spalla il vicesceriffo del paese meritandosi la pena capitale. Più deficienti di così di muore.
Stacco di scena. Tre mandriani assoldati dal colonnello Dolarhyde stanno portando al pascolo delle vacche quando, inaspettatamente, qualcosa proveniente dal cielo brucia istantaneamente l'intera zona. Si salva solo un cowboy, più precisamente il più ubriacone ed insolente del trio, scampato al pericolo perché stava defecando nel fiume. Almeno adesso sappiamo che in Cowboys & Aliens ci sono davvero gli alieni.
Siamo nel saloon di Absolution, posticino polveroso gestito dal medico del paese (Rockwell) e moglie. Non chiedetemi perché mai un dottore dovrebbe ridursi a servire whisky dietro ad un bancone, non ne ho la più pallida idea. Qui il protagonista viene prima infastidito da una anonima ed affascinante ragazza (Wilde), poi raggiunto dallo sceriffo. Scopriamo che Craig interpreta il ruolo di Jake Lonergan, un fuorilegge ricercato con tanto di taglia sulla testa. Lonergan viene condotto in prigione nella cella di fianco a quella di Percy e, assieme all'insopportabile compagno di prigionia, attenderà l'arrivo della diligenza degli agenti federali.
Dopo aver sentito tanto parlare del colonnello Dolarhyde, finalmente abbiamo modo di vedere il buon Harrison Ford mentre se la prende col mandriano sopravvissuto al raid "bruciabestiame" descritto poco sopra.
Fermi tutti! La prima mezz'ora di Cowboys & Aliens è trascorsa e l'unica scena d'azione vista fino ad ora è quella all'inizio? Che diavolo stiamo guardando, Beautiful versione western?

Nazisti VS Antichi Romani (Spoiler Edition)

Cowboys & Aliens impiega un bel po' per "arrivare al punto", ma finalmente sembra che il ritmo narrativo sia destinato a cambiare. Ho detto "sembra" non a caso.
Notte. Lonergan e Percy vengono portati in catene sulla diligenza federale, ma la partenza del veicolo viene bloccata da Dolarhyde, interessato:

  1. a quell'idiota di Percy, giusto perché è suo figlio
  2. a Lonergan perché, in passato, il delinquente ha capeggiato la banda che assaltò una delle sue carovane

Iniziano i fuochi d'artificio. Una serie di strambe navicelle bombarda Absolution rapendo tutti gli abitanti, mentre i pistoleri cercano invano di abbattere gli "avvoltoi d'acciaio" con le armi da fuoco. Approfittando del trambusto, Lonergan si libera e... sorpresa! Lo strano bracciale che indossa si rivela essere un'arma ultratecnologica in grado di rilasciare potentissimi impulsi d'energia! Il protagonista riesce giusto a buttar giù una navetta, quanto basta per bullarsi in mezzo ai superstiti di essere il più "fàigo" della situazione. Quando però il velivolo si schianta sul terreno, il pilota ha approfittato del polverone alzato per svignarsela a piedi.


Ecco il punto della situazione.

  • Gli abitanti di Absolution sono stati quasi tutti rapiti
  • Il gruppo sopravvissuto composto da Lonergan, Dolarhyde, Doc (il dottore del saloon), la misteriosa Seccatrice (Olivia Wilde), un bambino di nove anni senza famiglia, il reverendo e qualche pistolero assortito inizia a prepararsi per inseguire le tracce e salvare i propri cari
  • Tra i rapiti ci sono anche Percy (capirai che perdita), la moglie di Doc e lo sceriffo/nonno del bambino di nove anni

Diavolo, finalmente un po' d'azione, vero?
Macché! Dopo le prime scaramucce, Cowboys & Aliens torna a martellare le orecchie dello spettatore con dialoghi inutili, misteri intriganti quanto le ricette di Suor Germana e momenti melodrammatici più struggenti e pericolosi della discografia completa di Marco Masini.
Lonergan si stacca dal gruppo e raggiunge una catapecchia solitaria (la sua vecchia residenza), rammentando qualche frammento del suo passato. Ricorda di aver portato monete sonanti a casa, di aver litigato con la moglie e di aver assistito ad uno squarcio del tetto causato da uno strano fascio di luce.
Il protagonista raggiunge gli altri e prosegue nella "caccia all'alieno". Verso sera, il gruppo si imbatte in una nave rovesciata in mezzo al deserto e ne approfitta per utilizzare la struttura come riparo dalla pioggia in arrivo. Chennoiachebbarbachebbarbachennoia, sul serio! Chiacchiere, aneddoti, incoraggiamenti, uomini che si lavano con l'acqua piovana, Ford che regala un coltello al bambino di 9 anni, Doc che cerca di imparare a sparare scoprendo di essere negato... ma chissene! Ho scelto di guardare Cowboys & Aliens, dunque voglio vedere scontri tra cowboy e alieni, non un mix malriuscito tra Cipolla Colt, Via col Vento e I Segreti di Brokeback Mountain!
Il break viene fortunatamente interrotto dall'arrivo di un alieno nella nave rovesciata. Sì, sarà anche solo, ma dovrebbe garantire un po' di macello! Ecco quindi che l'intruso extraterrestre si confronta in un silenzioso faccia a faccia con il bambino di 9 anni, mostrandoci finalmente l'aspetto dei villain di turno. Gli alieni sono degli energumeni giganteschi dotati di una specie di "porticina" sul petto dalla quale possono estrarre due arti extra e mettere in evidenza un cuore pulsante. Nice! Certamente non posso gettare fango sulla loro realizzazione, ma non potevo aspettarmi di meno da un prodotto costato 163 milioni di dollari, dico bene?
Mentre la creatura studia il bambino, il reverendo lascia esplodere un colpo di fucile colpendo l'intruso sulla schiena. L'alieno non riporta danni e salta addosso all'uomo di chiesa uccidendolo. Attirati dal caos arrivano gli altri pistoleri, pronti a scatenare una tempesta di piombo sulla creatura senza riuscire nemmeno a farle il solletico. Anche se poteva dare inizio ad un massacro a senso unico, l'extraterrestre alza i tacchi e, sfruttando un'agilità senza eguali, se la svigna.
Momento di riflessione.
Vorrei che fosse ben chiaro quali sono le due fazioni pronte a scontrarsi sanguinosamente.

  • Da una parte abbiamo dei cowboy del 1873, rozzi e polverosi individui capaci di difendersi con l'ausilio di armi da fuoco che si inceppano ogni 3 colpi. Sono egoisti, violenti, stupidi e deboli a tutto, ma sanno costruirsi sigarette artigianali.
  • Dall'altra abbiamo degli alieni colossali tecnologicamente avanti anni luce rispetto alla razza umana. Dispongono di velivoli velocissimi, di un corpo resistente ai proiettili, di velocità ed agilità fuori dal comune, di armi futuristiche potentissime, di una forza prodigiosa e di intelletto superiore. Sono in grado di far saltare una montagna semplicemente pensandolo.

Non so se si nota, ma c'è una piccola disparità tra le due fazioni. È come se l'armata degli Antichi Romani munita di spade, lance ed archi si scontrasse con un battaglione di nazisti del '43 contraddistinto da granate, mitragliatrici, pistole, cecchini, aerei da bombardamento, sottomarini da guerra, carri armati e mine antiuomo. Voi su chi scommettereste? Bene, tenetevi a mente questa abissale disparità!


Uomini di Parola. Letteralmente! (Spoiler Edition)

Cowboys & Aliens non è un film, ma una sottilissima tortura psicologica per gli spettatori che, attirati dal titolo e dalle premesse, sono pronti a digerire tutto in cambio di un po' d'azione. Secondo voi, cosa avverrà nella storia dopo la disavventura con l'alieno nella nave rovesciata? Un contrattacco? Un assedio? Un "quiete prima della tempesta" dove i protagonisti preparano una miriade di strumenti tanto grezzi quanto efficaci? No, no e poi no! Prima vedremo i pistoleri cavalcare a passo lento per X miglia IN TEMPO REALE, poi... ancora dialoghi? Basta, non se ne può più!
I poveri beoti si fanno tendere un'imboscata da un gruppo di banditi. Il capo dei delinquenti però riconosce Lonergan e, chiamandolo "capo", gli chiede cosa sta succedendo. Tutti i presenti si recano quindi all'accampamento dei banditi, dove scopriamo che il personaggio di Craig ha tenuto per sé l'oro proveniente dall'ultimo colpo. Due banditi pestano Lonergan mentre minacciano di uccidere la rompiscatole interpretata dalla Wilde (scambiata per la "compagna di Lonergan", la donna che ha spinto l'ex bandito a ritirarsi dalla malavita). Dopo infiniti minuti di nonnulla, la situazione si risolve come... come... come se nulla fosse accaduto. Lonergan uccide il nuovo capetto "improvvisato" con l'ordigno che ha al polso, quindi i protagonisti se ne vanno ed i banditi li lasciano andare! Ma allora perché mettere una serie di scene così lunghe se è inutile? Ok, riconosco che, per quanto poi seguirà, la figura dei delinquenti è discretamente importante, ma la loro prima apparizione poteva benissimo stringersi in uno, due o tre minuti di pellicola, non DIECI! Proseguiamo.
I nostri eroi cavalcano ancora e vengono attaccati da un nuovo stormo di velivoli alieni. Dopo un poco di (ssssssempre deludente) "pamperimpumpam", quella seccatrice della Wilde viene catturata, costringendo Daniel Craig a spingere il cavallo alla stessa velocità della navicella (boh? 210 Km/h?). Approfittando di un'altura, il coraggioso protagonista si lancia SOPRA il veicolo futuristico e, una volta giunto in prossimità di un fiume, lo abbatte con l'attrezzo che porta sul polso per poi gettarsi in acqua. Lonergan e Seccatrice si asciugano un attimo ansimanti, quindi lei viene violentemente attaccata da un alieno, costringendo lui ad usare ancora quell'assurdo bracciale distruttivo. Quindi... no, no! Ancora dialoghi melodrammatici! Vediamo Craig trasportare in braccio una Wilde gravemente ferita chiacchierando:

Lonergan: Non addormentarti!
Seccatrice: Non rompere!
Lonergan: Allora, dimmi qualcosa...
Seccatrice: Ora ricordi chi sei?
Lonergan: Sì, ma dimmi qualcosa...
Seccatrice: Non sei stanco di portarmi in braccio?
Lonergan (barcollando ed ansimando): Chi, io? Noooo, assolutamente!
Seccatrice: Già!
Lonergan: Beh?
Seccatrice: Eh...
Lonergan: Cioé?
Seccatrice: Seh...
Lonergan: Non addormentarti! (Questa volta riferendosi allo spettatore)

E blablabla. Avvincente, vero?
Il pistolero raggiunge il resto del gruppo quando Seccatrice è morta, quindi altro momento tragico/melodrammatico con lui che piange ed urla mentre Dolarhyde gli poggia una mano sulla spalla e Doc fa cenno di no con la testa. Siamo ad un'ora e venti di film. AVETE CAPITO BENE! 1h20m! Dunque a questo punto ci si aspetterebbe un bel po' di movimento, ed infatti la banda di pistoleri viene attaccata... dagli alieni? Noooooo, non sia mai, così presto? Semmai vengono tutti rapiti dagli indiani. E non sto scherzando!

Colpi di SceMa (Spoiler Edition)

Entriamo in quella che potremmo definire la "fase rivelatoria" di Cowboys & Aliens, in quanto alcuni misteri avranno finalmente una risposta. Peccato che nascano molte, molte altre domande senza soluzione!
Una tribù di pellerossa rapisce e porta in un accampamento gli eroi ritenendoli responsabili degli attacchi degli alieni, quindi VIA ai colpi di scena. Il corpo di Seccatrice viene gettato nelle fiamme e, miracolosamente, riprende vita. La ragazza confessa di:

  1. Essere un'aliena
  2. Saper parlare qualsiasi lingua terrestre
  3. Essere l'unica sopravvissuta dall'attacco degli invasori che ha spazzato via la sua razza
  4. Aver raggiunto la Terra ed assunto sembianze umane per aiutare i terrestri a fermare i malvagi
  5. Sapere che gli alieni cattivi fanno tutto questo solo perché vogliono estrarre l'oro dalle miniere

Wowowowowo, ferma! Dunque, se è davvero così:

  • Perché non ha vuotato il sacco sin dall'inizio?
  • Che diavolo se ne fanno gli alieni dell'oro? Lei dice solo che "anche per loro è un minerale raro", ma... che funzione avrebbe per i cattivi? Lo mangiano? Lo sniffano? Ci fanno le formine?
  • Essendo risorta dal fuoco ricomponendosi, è immortale o cosa? Non credo, in quanto gli altri della sua razza sono stati trucidati, ma... si può sapere che diavolo è successo? Come e perché si è ricomposta nel falò?

Non sperate di ottenere una risposta a tutto questo, sia chiaro.
Inizia un altro dialogo tra Seccatrice e Lonergan:

Seccatrice: Tu sai dove si trovano gli alieni.
Lonergan: Ma sei fuori di capoccia?
Seccatrice: Lo sai, ma non te lo ricordi.
Lonergan: Boh?

E... come farebbe Seccatrice a saperlo con assoluta certezza? Comunque sia, gli indiani fanno bere a Lonergan un the della memoria. Il protagonista rivive così in flashback alcuni gioiosi momenti, ricordando di aver assistito alla morte della moglie stesa su un tavolo di vivisezione e di essere riuscito a fuggire dalla base aliena indossando per caso (davvero, PER CASO) il bracciale extraterrestre. Il personaggio di Craig fissa il vuoto ed esclama "so dove si trovano" per poi, in un secondo momento, baciare Seccatrice. Sì, dà un bacio appassionato all'aliena che, qualche momento prima, ha confessato di aver assunto sembianze umane. Ma sei deficiente? Per quanto ne sai, il vero aspetto di quella donna potrebbe essere quello di Alien! No comment...



Cowboys & Aliens sembra finalmente essere arrivato al dunque, giusto? Sappiamo la verità dei fatti, il protagonista ricorda la posizione della base nemica, il gruppo si è alleato con gli indiani (seeeeh, anche gli archi e le frecce contro creature antiproiettile)... manca solo la battaglia finale!
Macché!
Lo so, è incredibile, questa pellicola non finisce più. La banda raggiunge finalmente la propria destinazione, trovandosi di fronte ad una struttura a sigaro ben impiantata nel terreno. Capiscono di essere nel posto giusto anche perché osservano mentre alcuni velivoli alieni "parcheggiano" in un'apertura posta in alto nell'edificio (passatemi il termine). Mentre tutti discutono sul da farsi, Lonergan abbandona la cricca senza proferir parola e raggiunge... l'accampamento dei banditi che capeggiava in passato! Promettendo dell'oro, invita i suoi ex seguaci a prendere parte alla battaglia, quindi torna indietro e presenta i nuovi alleati al resto del gruppo. Allora, se il film non ha ripiegato su strani giochini spaziotemporali, l'accampamento dei banditi dovrebbe trovarsi a circa due giorni di cavallo dalla base degli alieni. Questo significa che un essere umano avrebbe impiegato 4 dì per andare e tornare. Allora come fa Lonergan a compiere la sua missione in appena un pomeriggio? Boh?

Resa dei Conti (Spoiler Edition)

Sì, finalmente! Siamo giunti alle straattese risoluzioni finali di questo deludentissimo Cowboys & Aliens! Ah, ehm... non so come dirvelo... anche il reparto action alla fine è un po' deludente.
Vi descriverò, punto per punto, tutto quello che accade.

  • Lonergan piazza della dinamite nell'apertura dove hanno visto entrare le navicelle e provoca una bella esplosione
  • In seguito al botto, dalla struttura fuoriescono dozzine e dozzine di alieni. Sì, quegli alieni corpulenti, agilissimi, fortissimi ed antiproiettile che, fino ad ora, non abbiamo visto più di uno alla volta
  • Mentre inizia la battaglia, Lonergan e Seccatura entrano nell'astronave da un ingresso secondario, lo stesso che il protagonista utilizzò per scappare
  • I due trovano i cittadini rapiti. Mentre Seccatura li slega e li risveglia, Lonergan gioca al tiro a segno puntando il bracciale contro una decina di alieni
  • Scene di battaglia a random dove vediamo morire personaggi poco importanti e, di tanto in tanto, qualche alieno. Come ciò sia possibile non è ben chiaro.
  • Seccatura comunica a Lonergan che la sua missione non è finita e che, onde evitare altri possibili attacchi futuri, deve fare esplodere il nucleo dell'astronave
  • Un giovane indiano che ha lavorato per tutta la vita al servizio di Dolarhyde muore in battaglia. Dialogo stucchevole e banale tra il caduto ed il colonnello:
    Indiano: Ho sempre desiderato un padre come te.
    Dolahyde: Ho sempre desiderato un figlio come te (anche se ho trascorso la vita uccidendo indiani ritenendoli feccia e ti ho sempre trattato come tale, se non peggio).
  • Il bambino di 9 anni si rifugia in un pertugio nella montagna e viene braccato da un alieno. Quando quest'ultimo cercherà di afferrarlo utilizzando gli arti secondari nella pancia, il piccolo lo pugnalerà al cuore bello esposto col coltello ricevuto in regalo da Dolarhyde
  • Seccatrice toglie il bracciale dal polso di Lonergan e, a tradimento, si getta in una missione suicida
  • Dolarhyde salva il capo degli indiani trafiggendo un alieno con una lancia. CON UNA LANCIA!
  • Lonergan viene sorpreso da un alieno e legato ad un tavolo da vivisezione, ma viene salvato da Dolarhyde
  • Gli alieni avviano i motori e cercano di scappare, così come Lonergan e Dolarhyde fuggono in extremis dalla sempre più inospitale struttura
  • Seccatrice raggiunge il nucleo dell'astronave e viene circondata da alieni
  • L'astronave si alza in cielo
  • Seccatrice usa il bracciale sottratto a Lonergan come una bomba e si lascia esplodere, polverizzando astronave ed alieni

Maccheccavolo è successo? Non credo di aver capito bene: una mandria di imbecilli armata di fucili, revolver, archi e lance ha tenuto testa a 10000 alieni più forti, intelligenti, resistenti, agili, puliti, veloci, tecnologicamente avanzati e pericolosi di loro? Un alieno "antiproiettile" è morto trafitto da una lancia di legno con punta di ferro? Un altro è stato sconfitto da un bambino di 9 anni con un coltello? Ma stiamo scherzando? E il discorso "Antichi Romani VS Nazisti" di prima che fine ha fatto?
Bah!


Comunque sia, come è facile immaginare ora ci aspetta il lieto fine di Cowboys & Aliens. Dopo aver incontrato i propri cari e legati da un ormai indissolubile e soapoperiano "sentimento di fratellanza", i pistoleri ricostruiscono la cittadina di Absolution e, sfruttando tutto l'oro che hanno trovato durante le peripezie contro gli alieni, danno inizio ad una "nuova era" di prosperità. L'unico rimasto fregato è Lonergan in quanto, avendo perso casa, la moglie e l'Alien di cui si era innamorato, sceglie di vagabondare per altre terre.
Titoli di coda.
Ora potete svegliarvi.

Tirando le Somme

Cowboys & Aliens non è un completo disastro. Dal punto di vista della recitazione, ad esempio, non c'è molto di cui lamentarsi, anzi! Harrison Ford è spettacolare, Daniel Craig riesce a donare un'anima carismatica alla figura del classico "pistolero duro e roccioso alla Clint Eastwood", Sam Rockwell se la cava abbastanza bene ed Olivia Wilde si salva con un sufficienza. Altro punto a favore del film è dato dagli effetti speciali, più precisamente dalla "concretizzazione su celluloide" degli invasori alieni, temibili sia dal punto di vista dell'aspetto che da quello delle capacità.
Il problema è... beh, il resto! La storia è lenta e non arriva mai al dunque, i dialoghi costituiscono ALMENO il 60% del film e sembrano scritti da un cerebroleso, il personaggio interpretato dalla Wilde serve solo a giustificare sbrigativamente quello che accade, la trama si estende per ben 2 ore (2 ore e un quarto nella versione extended) quando sarebbe stata sufficiente la metà per narrare il tutto... non ci siamo assolutamente, in particolare se consideriamo i 163 milioni di dollari spesi per la realizzazione di questo "pseudokolossal".
Personalmente avrei:

  • Eliminato il personaggio della Wilde
  • Inserito più azione e tagliato/cambiato i 3/4 dei dialoghi presenti
  • Tolto la questione dell'oro, sostituendo l'obbiettivo degli alieni con un più classico ma sempre funzionale "procacciare schiavi/nutrimento"
  • Permesso agli alieni di fuggire
  • Lasciato che il personaggio di Craig indossasse fino alla fine il bracciale ad impulsi, trasformandolo così in una specie di "cowboy leggendario" una volta terminati gli eventi
  • Lasciato che i personaggi principali preparassero armi alla "MacGyver" più o meno semplici, come le tradizionali frecce col candelotto di dinamite, dei proiettili elaborati in modo particolare o, non so, delle "pompe manuali trasportabili" per spargere olio da incendiare in un secondo momento

Ecco, non sarebbe stato più interessante ed avvincente?
Sconsigliato.

Voto personale: 5
Voto trashosità: 3
Voto splatterosità: 3 1/2

giovedì 23 febbraio 2012

Guida ai sottogeneri dell'horror - Terza Parte

Benvenuti alla terza puntata della Guida ai sottogeneri dell'horror di Stroncando l'Orrore. Dopo aver esaminato nello scorso appuntamento i filoni esorcismo, ghost movie, gothic horror e horror catastrofico, oggi punteremo i riflettori su altre quattro tipologie di film dell'orrore. Vi ricordo come sempre che una pellicola può incorporare contemporaneamente due o più sottogeneri.
Iniziamo!


Horror Comedy

La mente umana è capace di tirar fuori delle "accoppiate malate", e le horror comedy ne sono la prova. Andiamo, come si può creare un film capace sia di spaventare che di sollevare risate sguaiate? Eppure esistono una marea di commedie dell'orrore, anche se quasi tutte fanno leva esclusivamente sul lato comico trascurando gli elementi "paurosi". In questa sotto-sottocategoria definibile come "commedie pseudohorror" includiamo pellicole tipo Scary Movie, Black Sheep e Mucha Sangre.
Un altro tipo di horror comedy è l'"horror pseudocomedy", ramo che include le ciofeche involontariamente divertenti nate per spaventare ma assolutamente incapaci di farlo per via della loro scadente realizzazione tecnica. Già, parliamo dei "so bad it's so good" come Manos - The Hands of Fate, Troll 2 e La Croce dalle Sette Pietre.
Infine abbiamo la terza sotto-sottocategoria delle horror comedy, ovvero quella più "rara", battezzabile con il nome di "true horror comedy". Qui troviamo quelle poche opere capaci di miscelare alla perfezione comicità, tensione e orrore. Con una true horror comedy si ride, ma anche i salti dalla sedia si faranno sentire. Sono esempi perfetti L'Armata delle Tenebre e tutti i film dove appare il terrificante volto di Adriano Celentano (non è per i malati di cuore, siete avvertiti).

Schema-tipo

L'horror comedy non ha uno schema prestabilito, ragion per cui esaminerò le strutture delle commedie horror all'americana stile Scary Movie, purtroppo per noi sempre più copiate.

  • Inizio demenziale con special guest che prende in giro un horror
  • Donne seminude
  • Dialoghi nonsense alla lunga noiosi
  • Parodia tratta da horror celebri
  • Gli ultimi tre punti vengono riproposti a raffica senza uno schema preciso
  • Risoluzione sbrigativa farcita di battute scadenti
  • Cliffhanger finale alla "non è ancora finita"
  • Titoli di coda

Penoso, vero? E allora perché continuate a finanziare questo genere di pellicole andando al cinema ogni volta che viene distribuito un nuovo capitolo? Ma lo avete visto Horror Movie? Dovrebbe far ridere quel film? E se sì, dove? Mah!

Sono horror comedy: Scary Movie, Doghouse, Mucha Sangre, tutti quei film di serie Z che cercano invano di sembrare horror.




Horror Erotico

Altra accoppiata malsana che solo una creatura deviata come l'uomo poteva creare: horror ed erotismo. Forza, facciamo un test. Concentratevi su queste due parole, ovvero "horror" ed "erotismo", quindi ditemi a cosa pensate. Jason Voorhees che fa l'autostop mostrando un reggicalze? Freddy Krueger che taglia il completo intimo di una vittima? Michael Myers che gira in boxer a cuoricini armato di coltello? Ed ora rispondete: paghereste per vedere un film così? Se la risposta è "", complimenti, avete fatto il primo passo ammettendo di avere un problema, ora vi serve solo uno psichiatra. Un bravo psichiatra.
Gli horror erotici non fanno che mostrare uomini/donne ignudi/e intenti/e a sbrogliare situazioni "calde ed ambigue" mentre l'assassino/mostro/politico di turno continua a mietere vittime indisturbato. Detta così non sembra nulla di particolare, in quanto nella maggior parte dei film dell'orrore degli ultimi trent'anni troviamo sempre lo stacchetto sexy, la scena sotto le lenzuola o il bacio appassionato, ma è proprio per questo che possiamo distinguere un horror erotico dalla massa. L'horror erotico è composto quasi esclusivamente da stacchetti sexy, scene sotto le lenzuola e baci appassionati. Sì, ogni tanto viene inquadrato un omicidio & simili, ma per non più di trenta secondi.

Schema-tipo

  • Il belloccio conosce la belloccia di turno
  • I due cenano insieme ed avviano una conversazione adulta mentre alla radio annunciano di stare in guardia perché un misterioso serial killer uccide gente senza ragione. Ovviamente i protagonisti se ne infischiano
  • I due corrono spediti sotto le lenzuola
  • Scena di un coltello che taglia una gola. ATTENZIONE: tenete gli occhi aperti o rischierete di perdervi il frame con questa scena
  • I due fanno una passeggiata mano nella mano 
  • I due litigano, ma risolvono sotto le lenzuola
  • L'assassino uccide ancora
  • I due si scaccolano amorevolmente a vicenda
  • Lei sospetta che lui sia l'assassino
  • Lui cerca di convincerla del contrario e la porta sotto le lenzuola
  • Altra scena di morte per mano dell'assassino ai danni di una comparsa
  • Lui sospetta che lei sia l'assassina
  • Lei cerca di convincerlo del contrario e lo porta sotto le lenzuola
  • L'assassino viene arrestato. Era Giggi il gelataio
  • Lei è scossa perché conosceva Giggi, ma lui la consola portandola sotto le lenzuola
  • Titoli di coda

Avvincente, nevvero?

Sono horror erotici: i film di DeCoteau, Rollin e Franco, i cartoni di Winnie the Pooh (il protagonista gira senza mutande né pantaloni in mezzo ad un bosco pieno di pupazzi parlanti).



Horror Psicologico

Qui andiamo sul pesante. Un regista cova l'intenzione di creare un horror capace di distinguersi dagli altri coinvolgendo il più possibile gli spettatori, una pellicola aperta a circa 34000 chiavi di interpretazione (ma che in realtà non ha un senso logico prestabilito) piena di metafore in grado di allacciarsi a situazioni tragiche comuni che fanno parte del passato di chi sta guardando il film. Un macello, insomma. Infatti non esistono mezze misure: se state guardando un horror psicologico, avete a che fare o con un capolavoro destinato a rimanere incompreso per i prossimi 20 anni o una ciofeca colossale. È un bel casino spiegare di che diavolo stiamo parlando, proviamo dunque con un esempio pratico

Schema-tipo

L'horror psicologico è forse il sottogenere dell'orrore più mutevole dal punto di vista degli schemi, dunque non considerate il seguente esempio come una traccia pluriclonata da vari registi/sceneggiatori.

  • Viene presentato il protagonista, quasi sempre un individuo depresso di poche parole
  • Il protagonista litiga con la propria compagna in un ristorante e viene lasciato
  • Il cuoco del ristorante uccide un cliente per ricavarne dei tagliolini da cucinare
  • Il protagonista è sdraiato sul letto e fissa silenzioso il soffitto per 45 minuti
  • L'ombra del comodino assume la forma di un grillo ed intasa il water nel bagno
  • Il protagonista cerca di chiamare un idraulico, ma viene morso dalla cornetta del telefono
  • Scena di isteria seguita da alcuni procioni che fanno headbanging sulle note di (Don't Fear) The Reaper
  • Il protagonista si sdoppia in quattro ed organizza una partita a Monopoli
  • Gli alberghi del Monopoli si ritrovano a dover fronteggiare i temibili carri armati del Risiko
  • Il protagonista riceve l'inattesa visita del dottor Risiko, amico d'infanzia di suo padre e inguaribile pasticcione
  • Il dottor Risiko nota il nuovo televisore al plasma del protagonista e, rosicando, si getta dalla finestra spiattellandosi sull'asfalto dopo un volo di 40 metri
  • Stacco di scena. Il protagonista gioca a dadi con un gatto tricefalo parlante al chiaro di luna mentre una tempesta infuria sradicando gli alberi nei dintorni
  • Il gatto tricefalo parlante prende a schiaffi il protagonista e lo decapita
  • Il protagonista ha nuovamente la testa sulle spalle e ne approfitta per fare shopping al centro commerciale
  • Un galeone appare all'improvviso e distrugge l'edificio cascando dal cielo
  • Il protagonista osserva indignato quattro bambini mentre rapinano un termosifone
  • Piovono sangue e rane
  • Il protagonista sorride e pronuncia la sua prima battuta nel film: "ho capito tutto"
  • Titoli di coda

Fatto. Ora gli spettatori si divoreranno questa accozzaglia di scene random e cercheranno di interpretarla come meglio credono. Se riusciranno a trovare un filo logico, il film avrà uno strepitoso successo.

Sono horror psicologici: Eraserhead, Donnie Darko, I Segreti di Twin Peaks, lo show (?) Buona Domenica.

Ecco un esempio di horror psicologico.




Horror Sci-fi

In poche parole, quando l'orrore incontra la fantascienza. Quando l'E.T. di turno è più interessato al colore delle viscere degli esseri umani che a telefonare a casa. Quando la nostra razza viene minacciata da un pericolo proveniente dallo spazio profondo (non parlo dell'intestino di Giuliano Ferrara, ma dell'universo, del cosmo) o da un'altra dimensione. Se nell'horror sci-fi si crea uno scenario di guerra, gli alieni e gli uomini riescono a combattere ad armi pari nonostante sia evidente la superiorità tecnologica dei primi (giunti fino a noi senza sforzo dopo aver affrontato un viaggio di X milioni di anni luce), mentre se il film è ambientato su un'astronave i protagonisti sono SEMPRE dei militari americani arroganti ed armati fino ai denti. Ah, nelle pellicole nello spazio non c'è più il concetto di "lotta ad armi pari", tanto che per ogni alieno caduto muoiono in media 90 marines.

Schema-tipo

  • Quindici marines americani stanno viaggiando da 25 anni su un'astronave alla ricerca di un pianeta con caratteristiche simili alla Terra perché non riescono a trovare un appartamento in centro a Milano che richieda meno di 900€ di affitto mensile
  • I protagonisti incrociano una strana roccia fluttuante e, sperando sia commestibile, la caricano a bordo
  • Dalla roccia escono degli sconosciuti parassiti alieni dotati di baffoni prensili, radar organici e trecce
  • Primo scontro: muore un marine, un altro viene ferito gravemente; gli alieni sembrano indistruttibili
  • I 14 marines rimasti sclerano in compagnia e continuano ad urlare frasi tipo "basta piangere, dobbiamo studiare una controffensiva" (anche se non lo faranno perché non hanno idea di con chi hanno a che fare)
  • Un nuovo scontro coinvolge i 14 marine, ma questa volta l'alieno nemico è solo uno; anche se tre di loro moriranno, gli umani riusciranno a stordire ed a catturare l'extraterrestre
  • Gli 11 marines portano la creatura dal dottore di bordo. Il medico esamina la bestiaccia e trae conclusioni inutili tipo "è incredibile, è fenomenale, è indistruttibile, mai visto niente del genere"
  • L'alieno stordito si riprende, uccide il dottore e scappa
  • Dopo un nuovo sanguinoso scontro, i marines rimangono in 6; gli alieni sono ancora imbattuti
  • I protagonisti scoprono che gli alieni si possono moltiplicare esponenzialmente in brevissimo tempo
  • Tra i sei marines rimasti, il tipo rimasto ferito gravemente all'inizio chiede ai compagni di lasciarlo a terra nella dispensa perché effettivamente "per loro rappresenta solo un peso"
  • I cinque eroi fanno una visitina all'armeria di bordo e si portano appresso 40 Kg di armi a testa
  • Con l'aiuto di granate, lanciafiamme, lanciarazzi e laser futuristici, dopo 40 minuti di combattimento i nostri eroi riescono ad uccidere il primo alieno e si gettano in festeggiamenti, ignorando gli altri 999 invasori alle loro calcagna
  • I cinque scappano dagli inseguitori, ma due dei marines vengono uccisi
  • I tre soldatini rimasti si guardano in faccia e piangono. Per sollevare il morale ai compagni, uno di loro afferra una pistola e si spara un proiettile nelle cervella
  • I due marines ancora vivi (escluso quello nella dispensa) vengono sorpresi dagli alieni. Uno dei due chiede al compagno di scappare, quindi stacca la spoletta di una granata e si lascia esplodere cercando di distruggere più invasori possibile
  • Il protagonista si accorge che il sacrificio del compagno è stato vano: gli alieni sono tutti illesi
  • Il protagonista si incavola di brutto, prende un ago da cucito e, battendosi come un leone, accoppa tutti gli alieni a bordo sforacchiandoli senza sosta
  • Il protagonista visita il marine ferito nella dispensa e gli comunica qualcosa tipo "è tutto finito". Il marine gli risponde con una battuta squallida stile "anche i cetriolini" (mostrando un barattolo vuoto). I due fessi ridono
  • Dal water di bordo emerge un alieno parassita ancora vivo che subisce una mutazione e diventa immenso
  • Il marine dei cetriolini viene divorato in un boccone, mentre il protagonista mazzuola di botte anche l'ultimo avversario
  • Titoli di coda

Sono horror sci-fi: La Cosa, Alien, Essi Vivono, Pandorum, il Festival di Sanremo (e quello sarebbe il meglio della musica italiana? Roba dell'altro mondo, letteralmente!).




Si conclude così anche la terza parte dello special sui sottogeneri dell'horror di Stroncando l'Orrore. Nel prossimo episodio esamineremo quattro nuove categorie, compresi lycantrophy movie e monster movie.
Non mancate!