giovedì 14 luglio 2011

Il Bosco dell'Orrore, di Mitchell Altieri e Phil Flores (USA 2011)

Trama: Al termine di una festa ambientata in una casa sperduta tra ettari di bosco, alcuni motociclisti si imbattono in forze potenti e sconosciute...



Devo dire la verità, ritrovarmi a stroncare Il Bosco dell'Orrore un po' mi dispiace perché, tutto sommato, il film aveva grandi potenzialità. In breve, la storia si brucia da sola tuffandosi nel ridicolo anziché proseguire sull'interessante percorso intrapreso a circa metà strada.
Possiamo analizzare principalmente tre fasi distinte della pellicola.

Il Prologo, Ovvero Quando Studio Aperto Incontra Lucignolo (Spoiler Edition)

I protagonisti de Il Bosco dell'Orrore sono tre motociclisti ribelli alla Hells Angels che sguazzano tra birre, sesso occasionale, violenza ed affari illeciti. Descriviamo i personaggi principali per quanto possibile.

  • Il "capetto" del trio è un tizio dall'aria dura sempre pronto a mollare sganassoni. È fidanzato con la sorella di un altro membro del gruppo (il biondino) e non è capace di completare una frase senza esprimere (verbalmente o fisicamente) qualche concetto violento. Tipo simpatico da invitare nelle partite casalinghe a Monopoli;
  • Il secondo biker è un biondino gracilino che, probabilmente, sta nel gruppo solo perché la sorella gnocca è la ragazza del capo. In fase avanzata del film scopriamo che è il figlio di uno dei fondatori della grande famiglia degli "Hells Angels tarocchi", ma la verità l'abbiamo già sottolineata: senza sua sorella, oggi probabilmente venderebbe banane in qualche semaforo;
  • Il terzo membro del gruppo è un deficiente. Inutile, idiota, ride per tutto quello che dice il capo, non ha qualità in risalto, è un codardo e non è nemmeno capace di attaccare bottone con una donna senza rimediare una figuraccia. Cosa diavolo ci faccia in una banda di motociclisti è un quesito destinato a rimanere irrisolto durante tutta la visione del film;
  • La sorella del biondino è una ragazza QUASI normale.

Il Bosco dell'Orrore offre nei primi 20 minuti solo ed unicamente stralci di "vita da biker". Nell'ordine abbiamo sesso, scazzottata per affare di droga non soddisfacente, birre, lungo viaggio, birre, festa di compleanno della mamma cinquantenne del biondino (1000 volte più motociclista di lui) in una casa in mezzo ad un bosco, birre, donne seminude, birre, rivisitazioni del passato di qualche personaggio, birre, chiacchiere poco utili... può sembrare quasi un mix tra un servizio di Studio Aperto e Lucignolo.
Nel momento esatto in cui lo spettatore inizia a prendere in considerazione l'idea di sospendere la visione del film per passare a qualcos'altro, il ritmo ed i contenuti de Il Bosco dell'Orrore si fanno di colpo più interessanti.

Lo Splatter, Ovvero Quando L'Esorcista Incontra La Casa!!! (Spoiler Edition Moderata)

La seconda parte de Il Bosco dell'Orrore è la più promettente, la più spettacolare, la più... la più!
La festa è finita, sono rincasati tutti tranne i protagonisti e la sorella "abbandonata" della ex del biondino. Dopo chiacchiere quasi inutili ai fini della trama, finalmente accade qualcosa: la ex del biondino appare coperta di sangue e di tagli, i telefoni sono disturbati da uno strano segnale ed i veicoli non hanno intenzione di partire. I protagonisti mettono la ragazza gravemente ferita su un letto e, sperduti nel nulla senza auto e possibilità di comunicare con il mondo esterno, decidono sul da farsi assegnando al deficiente il compito di sorvegliare l'inferma. Ok, finalmente si inizia un poco a ragionare. L'idiota (che non ha mai visto una ragazza in vita sua) approfitta della situazione per soddisfare alcune sue "curiosità". La ragazza si sveglia, gli salta addosso e gli strappa con un morso un pezzo di collo. Gli altri membri del gruppo, attirati soprattutto dalle urla, riescono con fatica a trattenere la donna impazzita ed a legarla a letto.
Punto della situazione: abbiamo gente bloccata in un posto sperduto con un tizio gravemente ferito alla gola, un'indemoniata nel letto (con tanto di "doppia voce") e qualcosa di malvagio e sconosciuto celato nei boschi. Quando L'Esorcista incontra La Casa! Da qui in poi il sangue si spreca, mentre il twist di trama invoglia lo spettatore a proseguire nella visione.
Quando stronco un film e scelgo di spoilerare sui contenuti della trama, lo faccio perché (almeno secondo il mio modesto parere) non offre effettivamente nulla che valga la pena di guardare. In questo caso invece sarò un poco più "morbido" su alcuni punti, in quanto ne Il Bosco dell'Orrore tutto sommato vi sono contenuti degni di nota. Non accennerò infatti a quanto accade in questa seconda parte del film, mentre per il vostro bene percepisco il dovere di passare alla terza porzione di pellicola ed alle sue brutture...

La Porcata, Ovvero Quando Elvis Incontra Le Iene e Blade Runner (Spoiler Edition)

Ok, a grandi linee avete afferrato cosa abbiamo nella seconda parte de Il Bosco dell'Orrore. Ora, immaginate di essere gli sceneggiatori del film e provate a pensare qual è il peggior risvolto che dareste alla storia. Sono sicuro che non siete andati nemmeno vicini a quello che hanno invece combinato gli scribacchini di questo horror potenzialmente interessante. In breve, saltano fuori i veri cattivi... credetemi, non so nemmeno da che parte cominciare da quanto è imbarazzante! Dei rockabilly bloccati mentalmente e "fisicamente" negli anni '50, in realtà alieni il cui scopo è permettere alla loro regina di nascere nel corpo della ex del biondino! Porca miseria, che hanno combinato? Perché, dico io, PERCHÉ?
Eccovi, descritti nel dettaglio, i villain de Il Bosco dell'Orrore:

  • Un gracilissimo ed antipaticissimo imbecille logorroico più adatto al ruolo di "scemo del villaggio" che a quello di "capo del gruppo dei cattivi", sempre pronto ad impartire ordini ed a sparare vaccate;
  • Un cretino ritardato con la fissa per i coltelli a serramanico ed il ballo;
  • Un semipalestrato muto che gironzola con il walkman sfoggiando espressioni beote;
  • Due ragazze i cui unici scopi sono quelli di cambiare il vinile al grammofono ogniqualvolta il capo lo chiede e strusciarsi l'una addosso all'altra.

Per tutta la terza porzione de Il Bosco dell'Orrore saremo costretti a seguire le performance di pessimi attori mentre interpretano ancor più pessimi personaggi che, con lo splatter ed i twist di prima, non hanno nulla da spartire. La tortura destinata ai protagonisti della storia è poca cosa rispetto a quella riservata allo spettatore.


Concludendo

Il Bosco dell'Orrore poteva diventare un cult nel suo genere. Se solo la terza parte fosse stata in linea con la seconda, se solo gli sceneggiatori avessero avuto qualche idea in più o, almeno, se solo non ci fossero stati gli alieni rockabilly, forse il film si sarebbe tenuto sulla sufficienza. Considerando che, in una scala da 1 a 3:
La prima parte merita 1
La seconda merita 3 (stiamo larghi)
La terza 0 (anche se vorrei mettere -20)
e dato che la pellicola non si distingue per qualche particolare, penso che meriti una valutazione decisamente bassa.

Voto personale: 4
Voto splatterosità: 6
Voto trashosità (praticamente solo la terza parte): 5

12 commenti:

  1. E' un film incasinato ma divertente, dai! Di pellicole del genere in cui si mischia senza avere un criterio ormai non ce ne stanno più, quindi bisogna accontentarsi dei pochi esemplari che ancora escono ;)

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  2. Non saprei... il fatto è che non salta da un sottogenere all'altro, ma da una qualità all'altra. Premessa lunga e fiacca seguita da una fase interessante a sua volta smontata da delle trovate random/trash? Il film o lo fai serio, o lo fai quasi demenziale. Sono concesse poche eccezioni :). Immagina se L'Esorcista avesse incorporato gli ultimi 10 minuti di quella parodia/porcheria di Riposseduta: il rock'n'roll ed il papa che suona la chitarra elettrica hanno liberato Regan dal diavolo. Non è il massimo :D

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  3. Non ho mai visto il film, ma ho letto la trama e sono rimasta basita. L'ho raccontato a mia sorella e le sue parole sono state: "Ma no! Non può esistere un film con alieni rockabilly!" ...ERGO: lo DEVO vedere e poi FARGLIELO vedere :D

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    1. Ahahah... almeno non annoia troppo, quindi buona visione :D.
      PS: il capo degli alieni ha una faccia da schiaffi come poche! Persino il viso hooligan di Tom Felton al confronto sembra da "ragazzo casa & chiesa".

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  4. (Se e quando riuscirò a scaricarlo) passerò di qui a farti sapere il nostro stato di sgomento generale XD

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  5. che cacatone di film....

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    1. Lo Davano Stasera Su Rai 4, Ho Abbandonato Rassegnato. Poi Mosso Da Curiosità Ho Cercato Il Resto Della Trama Su Internet E Sono Capitato Qui... Sto Ridendo Da Mezzora Dopo Aver Letto La Tua Recensione! Sei Un Genio!
      Ciao, Alessio

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  6. Stracacata... vorrei avere un fucile a canne mozze e far esplodere le teste di quegli attori immondi :-)

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  7. ah ah ah! durante la prima parte mi stavo addormentando, e per un horror non è molto gratificante, poi ho voluto continuare a guardarlo sperando che decollasse, ma quando ho visto comparire gli Elvis del cazzo ho dovuto abbandonare, a metà della seconda parte... figurarsi la terza

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  8. Seriamente la terza parte è quella più interessante. Semplicemente perché si esce dallo schema possessione=satana 666 e cazzi vari. Anzi fanno uso delle varie teorie strampalate dei complottisti.
    Ah per quelli che non hanno capito i tipi rockabilly sono stati rapiti molti anni primi e usati come "involucri" dagli alieni.

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    1. puo essere ma allora esistono anche alieni beoti ?!

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