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giovedì 26 aprile 2012

Guida ai sottogeneri dell'horror - Settima Parte

Benvenuti alla settima ed ultima parte della Guida ai Sottogeneri dell'Horror di Stroncando l'Orrore! A quanto pare, l'ultimo sbuffo di fuoco di questo special è anche il più potente, in quanto tratteremo di tre categorie molto sfruttate nel mondo dell'orrore cinematografico, ovvero i torture porn, i vampire movie e gli zombie movie. Ah, c'è anche uno spazio per i western horror, ma non si può certo dire che possa vantare della stessa vastità di titoli degli altri tre. Bene, diamo inizio a questo scoppiettante finale, e ricordate che un film può incorporare più di un sottogenere!

Torture Porn

Il sottogenere più odiato dai pervertiti che, tratti in inganno dalla parola "porn", si ritrovano con le braghe calate a visionare un film ultraviolento e pieno di scene splatter. In ogni caso, il torture porn è un'evoluzione dello slasher che cerca di soddisfare i palati più "brutal" offrendo, senza censure e "inquadrando al dettaglio", sequenze integrali di torture e massacri. Insomma, l'unico particolare che distingue questo sottogenere dai finti snuff è la presenza di una trama (spesso striminzita) il cui scopo è giustificare e legare tra loro i momenti gratuiti di alta macelleria che appestano il film. Un esempio più pratico per capire di cosa stiamo parlando: avete presente la serie Venerdì 13? La saga di per sé è slasher e si impegna a mostrare il buon Jason Voorhees mentre accoppa un essere umano ogni 15 secondi. Ora, immaginate un Venerdì 13 dove Jason uccide in tutto 2 o 3 persone e dove le scene degli omicidi occupano minimo 40 minuti di film, ergo una pellicola che dedica almeno 10/15 minuti alla morte di ciascuna vittima evidenziando come, dove e quando vengono inflitti graffi, lotte a cuscinate e sbudellamenti. Questo è un torture porn.

Schema-tipo

Come già sottolineato, la trama nei torture porn conta relativamente poco (forse l'unico vero punto in comune con i film pornografici), dunque aspettatevi qualcosa tipo quanto segue.

  • Un povero disgraziato legato ad una sedia piange e prega
  • L'assassino molla una sberla al disgraziato
  • Il disgraziato sputa un dente
  • L'assassino molla un peto in faccia al disgraziato
  • Il disgraziato vomita
  • L'assassino costringe il disgraziato a pagare una superimposta sulla casa
  • Il disgraziato prega il suo assassino di ucciderlo perché non ne può più di soffrire
  • L'assassino perde tempo fischiettando una canzone per bambini
  • Il disgraziato si libera una mano, prende una pistola posta nei paraggi e, in tutta la sua genialità, se la punta alla tempia invece di mirare verso l'aggressore
  • Pressione del grilletto: la pistola è scarica, mentre il disgraziato si svuota le viscere dall'emozione (in poche parole, se la fa addosso)
  • L'assassino strappa la pistola dalle mani del disgraziato, la carica e la punta verso la vittima
  • L'assassino spara sei colpi e, di proposito, colpisce le braccia, le gambe, le spalle e l'alluce destro del disgraziato
  • L'assassino slega il disgraziato estremamente ferito
  • L'assassino stringe un patto assurdo con il disgraziato, qualcosa tipo "se riesci a ballare per quattro minuti Asereje delle Las Ketchup, ti lascio andare"
  • Nonostante sia umanamente impossibile, il disgraziato riesce ad alzarsi ed a muovere i primi passi di danza, ma presto si blocca piangendo e urla "no, non ce la faccio, odio questa canzone"
  • L'assassino ride e, con un'ascia, decapita il disgraziato
  • Titoli di testa (sì, dopo 15 minuti di film)
  • Presentazione dei protagonisti, tre amici che condividono una stanza nel dormitorio di un college
  • I tre amici passano una sera a sbevazzare come pirati nel locale più trash della città, ma una qualche strana sostanza sciolta nelle bevande li stende completamente
  • I tre si risvegliano incatenati in uno studio di registrazione pieno di poster di Gigi d'Alessio: inizia l'incubo
  • Appare l'assassino, i tre partono con raffiche di insulti e di domande destinate a rimanere senza risposta tipo "chi sei?", "perché ci hai rapiti?" e "cosa c'è per cena?"
  • L'assassino affida al protagonista A uno scopettone per il water e gli dice "se vuoi vivere, uccidi B"
  • B guarda A piangendo e gli implora di non farlo
  • A risponde a B "beh, io voglio vivere" ed inizia a fracassarlo di mazzate con lo scopettone del water, mettendolo KO. A pensa erroneamente che B sia morto
  • L'assassino fornisce una lima per le unghie scheggiata a C e gli dice "tagliati un braccio o uccido A"
  • Scena da 5 minuti dove C si trancia un braccio mentre A osserva soddisfatto
  • L'assassino porta un televisore nello studio di registrazione e lo sintonizza su uno degli squallidi talk show della De Filippi, quindi prende B ancora svenuto e lascia la stanza
  • A e C continuano a gridare "che abbiamo fatto di male? Uccidici piuttosto!"
  • In un'altra stanza, B viene legato ad una sedia e svegliato a forza di secchiate d'acqua
  • L'assassino accende una motosega e, per spaventare B, gli taglia le unghie dei piedi
  • Nel frattempo A si libera dalle catene e cerca di fuggire. L'azione è accompagnata da una conversazione con C:
    C: Che fai? Libera anche me, devo correre all'ospedale e sperare che possano riattaccarmi il braccio!
    A: Scusa amico, ma vado di fretta.
    C: Brutta carogna ingrata! Guarda che se sei ancora vivo è per merito mio!
    A: Ah, è vero! Beh, grazie. Ora scusami, ma ho da fare.
    C: Tu, brutto... brutto... ora ti faccio vedere io! SIGNOR ASSASSINOOOOOOOOO! "A" STA CERCANDO DI SCAPPARE!
  • L'assassino interrompe i giochi con B e torna allo studio di registrazione, cogliendo A in flagrante e stendendolo con un pesantissimo manrovescio
  • Adirato, l'assassino accende il lettore MP3 collegato a 3 casse da 1000W l'una e lascia partire la compilation "Gigi d'Alessio: The Best Of"
  • A e C iniziano a sanguinare dalle orecchie (non per il volume)
  • L'assassino tira ad A un archetto per il violino e gli dice "se vuoi che Gigi smetta di cantare, tagliati i polpacci"
  • Scena da inferno: A si macella i polpacci con un archetto da violino, C piange disperato e continua a sanguinare per via del braccio mozzatosi in precedenza, in tv c'è la De Filippi e nell'aria si diffondono le note di Mon Amour di d'Alessio
  • L'assassino si stufa, estrae da sotto un bancone un'affettatrice da salumiere e, con una lentezza disarmante, tratta A e C come mortadelle uccidendoli
  • B si è liberato nonsanemmenoluicome
  • B trova il "ripostiglio degli strumenti di tortura" dell'assassino e, invece della pistola, del fucile, dell'ascia, della motosega, della mannaia o del taser, prende lo scopettone del water
  • B tira una mazzata in testa all'assassino e lo mette KO
  • Invece di eliminare il suo sadico rapitore, B cerca l'uscita e, in pochi secondi, si ritrova in strada
  • B rilascia la sua testimonianza alla polizia
  • È sera. B torna a casa e, a sorpresa, trova l'assassino ad aspettarlo con DUE scopettoni del water
  • Titoli di coda

Sono torture porn: la serie Saw, la serie Hostel, Pasto Umano, tutti gli show televisivi dove una Barbara d'Urso in lacrime inizia ogni singola frase con "quindi lei ora mi sta dicendo che".




Vampire Movie

Il vampire movie è uno dei sottogeneri horror cinematografici più "antichi" e longevi, ma... come dire... da qualche parte, qualcosa è andato storto. Pensate a Nosferatu il Vampiro di Friedrich Murnau (1922), quindi rivolgete lo sguardo su Twilight: una devoluzione impressionante, nevvero? O ancora, guardate all'opera Bela Lugosi o Christopher Lee nei panni di Dracula, quindi passate a Wesley Snipes AKA Blade: i vampiri personaggi d'azione? E da quando?
Per le ragioni sopra esplicate, è difficile dare una definizione universale al termine "vampire movie" senza cadere sul generico e chiudere con una frase tipo "film orbitante attorno alla figura dei vampiri". Dividiamo allora questa sottocategoria in tre sottosottocategorie.

Vampire Movie Vecchia Scuola - In questa sotto²categoria, il male è rappresentato da un vampiro munito di titolo nobiliare e castello ricco di tranelli. No, davvero, sembra che tra i succhiasangue vecchia scuola circoli una specie di regola non scritta: se sei un vampiro e non hai un titolo od un castello, sei una fetecchia. A servire il malvagio sostenitore del demonio troviamo, nel 90% dei casi, un vecchio maggiordomo cieco, una ventina di mogli-vampiro rinchiuse nelle segrete, Bear Grylls (o un qualsiasi altro barbone mangiascarafaggi) ed un poveraccio ipnotizzato. Il vampiro vecchia scuola non sopporta le croci, l'acquasanta e l'aglio, adora lo stile di vita dark-gothic (anche se, come detto, odia le croci... un controsenso!), dorme in una bara, si polverizza alla luce del sole e può essere eliminato se gli si pianta un paletto di frassino nel cuore (cacchio, più specifico no? Non so, piantargli nella milza una lama precedentemente immersa nel sangue di un castoro siberiano sgozzato in una chiesa sconsacrata di Tripoli sfruttata dagli anziani del posto per le tombolate della domenica?).

Schema-tipo

I vecchi vampire movie non brillavano certo per fantasia: o erano dirette trasposizioni cinematografiche di Dracula, o copiavano spudoratamente dal romanzo di Bram Stoker.

  • In un paesino apparentemente tranquillo, il vampiro di turno vaga ogni notte a caccia di vergini per nutrirsi
  • Nonostante abbia 500 anni e 20 mogli da accudire, il vampiro di turno si invaghisce di una donna bellissima, promessa sposa di un deficiente, ricchissima e blablabla
  • Per proteggere la figlia dai vampiri, il padre della donna trasforma la villa di residenza in una roccaforte seguendo le indicazioni di un dottore esperto di succhiasangue (tipo van Helsing, ci siamo capiti)
  • Il vampiro riesce comunque a raggiungere la donna e, con un morso, la condanna a diventare una creatura del male
  • Il dottore esperto, il padre della vittima, il promesso sposo (sempre della vittima, non del padre) e qualche altro cialtrone si preparano per eliminare il vampiro allo scopo di spezzare la maledizione che grava sulla donna
  • Dopo un tour nel castello del cattivo, i protagonisti colgono il vampiro nel sonno e gli piantano un paletto di frassino nel cuore: l'incubo è finito
  • Titoli di coda

Vampire Movie Moderni - Avete letto bene le caratteristiche che contraddistinguono i vampiri vecchia scuola, vero? Bene, ora conservatene solo due, ergo quelle inerenti alla luce del sole ed al paletto di frassino (sigh), ed aggiungeteci

  • bellezza da modello
  • fisico invidiabile
  • abbigliamento cupo ma ganzo
  • forza, velocità e sensi sovrumani
  • occhiali da sole (fanno molto fashion)
  • odio reciproco estremo nei confronti dei lupi mannari (mah!)
  • necessità di sangue per nutrirsi, non necessariamente di vergine (...ok, evito battutacce)

Questi sono i vampiri moderni. Il titolo nobiliare non è più necessario, il castello è stato sostituito dalla metropolitana e tra le ambizioni del capovampiro spicca l'originalissima "conquista del mondo con conseguente schiavizzazione degli umani". Il vampire movie si trasforma così in un action horror american style pieno di effetti speciali cool, esplosioni a caso, frasi eroiche, bang bang, crash, splash, smash, trash, flash, cash eccetera.

Schema-tipo

La seconda sotto²categoria dei vampire movie è caratterizzata da corse contro il tempo, guerriglie urbane e sofisticati piani malvagi da mandare all'aria. Se ve lo state chiedendo, sì, stiamo parlando ancora di horror!

  • Presentazione: la realtà è sotto gli occhi degli umani, ma nessuno se ne accorge, ergo i vampiri sono tra noi!
  • Il protagonista è testimone di un inspiegabile episodio, qualcosa tipo "tizio ha sbrindellato 30 persone e, con un salto, ha raggiunto il tetto di un condominio per poi scappare"
  • Alcuni vampiri danno inspiegabilmente la caccia al protagonista che, in ogni occasione pericolosa, se la cava grazie all'intervento di un vampiro buono
  • Il vampiro buono illustra la realtà dei fatti al protagonista (e qui partono le spiegazioni infinite tipo "sei il salvatore menzionato in un'antica profezia", "i vampiri lottano contro i licantropi", "tuo padre custodiva una reliquia magica importantissima", "il supervampiro vuole conquistare il mondo e, poiché mi sei simpatico, a te spetta il compito di fermarlo" eccetera)
  • Il protagonista viene condotto in una base segreta anti-vampiri cattivi piena di armi e combattenti esperti o, in alternativa, si allena per diventare più forte
  • Prima battaglia contro i vampiri cattivi - una brutta figura. Il personaggio principale non ha fatto nulla e, se non era per i compagni, sarebbe morto in 15 secondi
  • Seconda battaglia contro i vampiri cattivi - il protagonista tiene testa ai suoi compagni esperti e, incredibilmente, scopre di avere un'innata predisposizione all'uso delle armi, che siano da fuoco o da taglio
  • Muore un personaggio importante per il protagonista, segue il suo "nuoooooooooooooo" rivolto al cielo durante un temporale notturno
  • Terza battaglia contro i vampiri cattivi - il protagonista è più letale e reattivo di Keanu Reeves in Matrix, compie acrobazie pazzesche, sfida le leggi di gravità e non sbaglia un singolo colpo. Un'inarrestabile macchina da guerra
  • Confronto contro il supervampiro capo - Il protagonista le prende di santa ragione per 4 ore, dopodiché si incacchia e dimostra di essere il "prescelto" buttando fuori fulmini dal corpo, quindi sbriciola un quartiere con un urlo e, a calci, spedisce il nemico su Alpha Centauri
  • Il mondo ha un nuovo eroe pronto a proteggerlo dal male. Ora servono solo politici capaci di governare...
  • Titoli di coda

Twilight - Terza sotto²categoria appartenente ai vampire movie creata appositamente per questa saga oscena. Potrei iniziare a scrivere una sfilza di volgarità assortite e correre il rischio di non fermarmi più, oppure potrei semplicemente dirvi "lasciate perdere Twilight". Penso che opterò per la seconda scelta.

Lasciate perdere Twilight.

Se tra voi ci sono fan della serie cinematografica, voglio farvi contenti. Odio Twilight perché sono invidioso della bellezza e della bravura degli attori, perché è il franchise cinematografico più bello che abbia mai visto e non riesco ad accettarlo, perché una nullità come me non merita di vivere sullo stesso pianeta di Bella ed Edward, perché è la migliore trasposizione cinematografica estratta da una collana di libri mai realizzata nella storia. Insomma, evitate di lasciare commenti offensivi in quanto vi ho appena strappato tutte le motivazioni possibili e ricorrenti. Ed ora torniamo seri: Twilight fa schifo. Non ho detto che non mi piace, ma che FA SCHIFO. È un dato di fatto: l'acqua bagna, senza aria muoriamo e Twilight fa schifo.

Schema-tipo

Cercate "Twilight (film)" su Wikipedia e leggete la trama là, è già parodistica di suo.


Ora che abbiamo delineato le tre sotto²categorie dei vampire movie, poniamoci una domanda: cosa avrebbe fatto Murnau se avesse avuto la possibilità di visionare i vampire movie usciti dal 1999 ad oggi? Altro che Nosferatu, probabilmente si sarebbe dato all'edilizia!

Sono vampire movie: Tutto ciò che ha "Dracula" nel titolo, Dal Tramonto all'Alba, le serie Blade e Underworld, Wolvesbayne, 30 Giorni di Buio e 30 Giorni di Buio 2, Zoltan il Cane di Dracula, Twigg... Twill... Tuàil... niente, non riesco a scriverlo, è più forte di me!




Western Horror

No, non è uno scherzo. I western horror esistono e, come immaginerete, non sono altro che film dell'orrore ambientati nel selvaggio west. Ora però non chiedetemi chi ha creato questo filone idiota, ne so quanto voi.
Non esistono moltissimi western horror in circolazione (strano, eh?) ma, nonostante ciò, è facile elencare le caratteristiche tipiche di suddetti titoli. Prendete cowboys, indiani, diligenze, saloon, risse, miniere, mappe, oro, whisky, rapine e cavalli, quindi aggiungete, a scelta

  • zombie
  • vampiri
  • alieni
  • insetti giganti
  • scorpioni radioattivi
  • dinosauri
  • stregoni voodoo
  • papaboys
  • Pippo Franco e la banda del Bagaglino
  • i Gatti di Vicolo Miracoli

Chiaro il concetto?

Schema-tipo

Anche se non esistono molti western horror, proviamo comunque a buttar giù due righe ed a delineare uno schema-tipo per questa sottocategoria

  • Inizio del film: ambientazione western, partite truccate a poker, duelli e non sparate al pianista
  • Rissa nel saloon
  • Lo sceriffo ferma la rissa sparando un colpo in aria, quindi sceglie un individuo a caso e lo arresta perché, tanto, nel vecchio west erano tutti colpevoli di qualcosa
  • Il vicesceriffo raggiunge lo sceriffo e gli comunica che, nei territori degli indiani zappalaterra, una carovana è stata aggredita e decimata
  • Viene organizzata una spedizione punitiva. Nel frattempo, la banca viene assaltata dai banditi
  • Un misterioso straniero giunge in città. Nonostante venga crivellato di colpi, si rialza come se nulla fosse gridando "braaaaaains"
  • Dopo aver sterminato 12 tribù indiane, lo sceriffo capisce che i responsabili dell'assalto alla carovana sono in realtà alcuni morti viventi giunti da chissà dove per chissà quale motivo
  • Una flotta di navette spaziali assalta la banca e rapisce i banditi
  • Rissa nel saloon
  • Colpo di scena: il pianista del saloon è un vampiro. La rissa viene sedata
  • Combattimento tra 500 cowboy, 100 zombie ed un vampiro. La battaglia viene vinta dagli alieni
  • Zombie e cowboy collaborano per sconfiggere il vampiro
  • Alieni e zombie collaborano per sconfiggere i cowboy
  • Lo sceriffo perde la testa ed inizia a lanciare a casaccio candelotti di dinamite
  • L'incubo sembra finito, si torna alla vita di prima, anche se la cittadella è ora un paese fantasma
  • Attenzione: il vampiro è ancora vivo!
  • Duello finale tra lo sceriffo e il vampiro pianista: vince lo sceriffo grazie all'aiuto del capo degli indiani zappalaterra
  • Lo sceriffo concede agli indiani di aprire un casinò
  • La cittadella torna a rivivere grazie ai turisti attirati dal casinò
  • Titoli di coda

Sono western horror: La Casa Maledetta, Undead or Alive, Bloodrayne II, Cowboys & Aliens




Zombie Movie

Ah, gli zombie movie! C'è così tanto da dire su questo tema che servirebbe un'intero special dedicato... un momento, l'ho scritto! Va bene, cerchiamo di descrivere sinteticamente il genere. Gli zombie movie sono horror dove il male è rappresentato da cadaveri che, a causa di virus, radiazioni, esperimenti o generi alimentari di scarsa qualità reperibili nei discount tornano in vita aggredendo gli esseri umani. Anche se la sua figura si è evoluta nel corso degli anni, lo zombie tecnicamente sarebbe una creatura lenta e fragile, eppure... la maggior parte degli zombie movie inizia mostrando la razza umana in pericolo di estinzione! Insomma, come può un miliardo di lumache di carta mettere in ginocchio un intero pianeta? Mah!
Per uccidere uno zombie è necessario colpirlo violentemente alla testa, per evitarlo basta camminarci attorno in totale tranquillità, per renderlo inoffensivo (sì, più inoffensivo di quanto sia già) si può mutilarlo, fargli indossare una museruola o sbattergli una porta in faccia. Proprio a causa dell'eccessiva debolezza di queste creature, registi e sceneggiatori hanno poi pensato di introdurre gli zombie centometristi, non morti in grado di percorrere 100 metri in 8,12 secondi (e quindi pericolosi), e i super zombie, esseri abominevoli indistruttibili, velocissimi e forzuti oltre ogni immaginazione capaci di radere al suolo intere città con uno starnuto (insomma, fin troppo pericolosi!).
Sebbene le innovazioni apportate al genere negli ultimi 70 anni si contino sulle dita di una mano (e dovrebbero comunque avanzare due o tre dita), è incredibile la quantità di zombie movie in circolazione. C'è di tutto: serie TV (Dead Set, The Walking Dead), titoli girati seguendo la prospettiva degli zombie (Colin, Wasting Away), commedie (L'Alba dei Morti Dementi, Splatters - Gli Schizzacervelli), lune di miele col morto vivente (Zombie Honeymoon), passati alternativi con gli zombie (Fido)...

Schema-tipo

  • Presentazione: le strade sono affollate di zombie, mentre i pochi umani superstiti sono costretti a nascondersi come topi ed a rischiare la vita ogni giorno per tirare avanti
  • Il protagonista è un fesso incapace di pensare a sé stesso, eppure è sopravvissuto. Viaggia in macchina con un tamarro armato di tutto punto
  • I due si fermano davanti ad un casolare di campagna, accoppano 40 zombie, trovano cibi scaduti e cadaveri, quindi se ne vanno
  • I due si fermano ad un distributore per fare benzina, quindi vivono una disavventura con un paio di zombie nascosti dietro al bancone
  • I due si fermano in un parcheggio, soccorrono un beota rinchiuso in un auto e circondato da zombie e lo portano con loro
  • Il motore dell'auto si spegne definitivamente, costringendo i tre a proseguire a piedi
  • I tre si fermano in un paesino apparentemente vuoto e, un secondo dopo, vengono circondati da 200 zombie famelici
  • I tre cercano riparo in una villetta dove, a sorpresa, si nascondono altri due superstiti
  • Il beota soccorso nell'auto è stato morso e presto si trasformerà in zombie: scene di crisi e litigi tra i presenti
  • Il beota viene legato ad una sedia
  • Il protagonista ed il tamarro si dirigono verso un supermercato vicino per procurare provviste
  • Fun with zombies nel supermercato
  • I due tornano nella villetta e trovano il beota, slegato e già in versione zombie. Degli altri due nessuna traccia
  • Il beota viene eliminato. Gli altri due superstiti spariti saltano fuori dalla soffitta
  • Uno dei due superstiti rimasti col beota è stato morso
  • Il superstite morso viene fatto fuori
  • Notizia dalla radio: l'esercito ha messo a disposizione una base-rifugio ad appena 800 miglia da dove si trovano i protagonisti
  • I tre rimasti "rubano" un furgone con le chiavi inserite e si mettono in viaggio verso la base-rifugio
  • Varie disavventure in mezzo agli zombie
  • I tre giungono a destinazione
  • Dopo 2 ore di permanenza, i tre scoprono che i militari sono persino più cattivi degli zombie
  • La base viene assaltata da un milione di zombie
  • I protagonisti approfittano del trambusto per levare le tende: gesto eroico del tamarro che, per consentire agli altri due di scappare, si piazza davanti ad una porta per sparare a tutto ciò che si muove
  • Il tamarro viene sopraffatto dopo 2 secondi e muore
  • I due scappano a bordo di un camioncino militare
  • Scena con i due sopravvissuti sul camioncino accompagnata dalla voce narrante del protagonista che spara porcate pseudofilopassive tipo "L'inferno esiste, ed è qui, sulla Terra. Mi chiedo se c'è anche un paradiso. Non mi importa più di nulla, penso solo a sopravvivere. Gli zombie erano persone, quindi sono un assassino. Mangiare troppo sale fa male" e via dicendo
  • Titoli di coda

Sono zombie movie: Tutto ciò che include la parola "Zombie" nel titolo, 28 Giorni/Settimane/Mesi/Anni/Lustri/Decenni/Secoli/Anni Luce Dopo, i disoccupati italiani fossilizzati sulla poltrona davanti alla tv (lobotomia mediatica), Automaton Transfusion, Eaters, Diary of the Dead, Survival of the Dead, Virus Undead




Siamo così giunti alla fine della Guida ai Sottogeneri dell'Horror di Stroncando l'Orrore, un viaggio che ha richiesto ben sette episodi alla faccia di tutti coloro che considerano il genere horror "limitato, banale e povero di spunti".
Spero di essere riuscito a strapparvi almeno qualche sorriso, e... che sono quelle facce tristi? Pensavo che non ne poteste più di questa guida! Non posso fare granché, in fondo sono arrivato alla Z di "zombie" ed ho menzionato tutte le sottocategorie più gettonate di questo... ok, ho capito.
Allora, tenetevi pronti per un capitolo extra pieno di sorprese!
Non mancate!

mercoledì 28 marzo 2012

Guida ai sottogeneri dell'horror - Quinta Parte

Rieccoci nuovamente insieme per la quinta volta grazie alla Guida ai Sottogeneri dell'Horror di Stroncando l'Orrore. Dopo aver gettato uno sguardo sui lycanthrophy movie, sui monster movie, sui porn horror e sui reality horror, oggi espanderemo la guida aggiungendo una voce agli shockumentary, agli slasher movie, agli snuff ed agli immancabili splatter. E mi raccomando, ricordate sempre che un film dell'orrore può incorporare contemporaneamente due o più sottogeneri. Detto questo, partiamo!

Shockumentary

Anche se si pronuncia "scioccumentari", gli shockumentary sono tutto fuorché demenziali e divertenti. Per descrivere con che genere di film abbiamo a che fare, ricorrerò ad un esempio esplicativo. Immaginate di vivere in una famiglia ultracattolica che, ogni domenica mattina alle 6:00, vi sveglia a suon di sberle per trascinarvi a messa nonostante la sera precedente siete tornati a casa alle 5:00 AM con in corpo quindici Moretti da 66cl, tredici Bacardi Breezer, nove Gin Lemon, quattro Cuba Libre ed un Mojito. Ora visualizzatevi mentre, in chiesa, continuate a perdere fluidi richiamando l'attenzione del parroco locale e spingendolo ad improvvisare un esorcismo su di voi. Mettiamo quindi caso che questa scaletta si ripeta ogni singola domenica, fino a quando un giorno non esprimete il desiderio di condividere le vostre sofferenze col mondo intero girando gli eventi con una videocamera. Ecco quindi che date vita ad uno shockumentary, ergo un documentario autentico il cui scopo è quello di evidenziare gli orrori appartenenti alla vita reale e snobbati dalla maggior parte delle persone che, pur di non ritrovarsi ogni giorno a pensare ai bambini africani bloccati tra la guerra e la fame, mettono la coscienza in pace donando, via sms, un Euro all'anno all'associazione/truffa statale del momento.
Tengo a precisare che esiste una sotto-sottocategoria del genere shockumentary nota come shockumentary mondo. In sostanza sono reportage dove documenti autentici vengono mescolati con materiale fittizio creato dal regista o dagli sceneggiatori per ravvivare un po' le immagini sullo schermo. Ad esempio, potreste seguire un'autopsia condotta da due clown o "scoprire" che dietro all'ultimo attacco terroristico di tendenza si celano in realtà Batman ed il nonno di Heidi, realizzando verso il finale che sono la stessa persona. Ah, lo shockumentary mondo può essere anche "fantasia al 100%" (come i video didattici per stranieri intitolati "Italia, un Paese Democratico") ed assumere il nome di mockumentary, rientrando così nel sottoramo dei reality horror.

Schema-tipo

Beh, non esiste un vero e proprio schema/stereotipo degli shockumentary. Sono dei semplici documentari che alternano:

  • Eventi/realtà terrificanti
  • Interviste ad esseri terrificanti
  • Risse con personaggi potenti responsabili di fatti terrificanti pronti a passare alle mani pur di nascondere le proprie azioni
  • Opinioni terrificanti di esperti nel settore

Sono shockumentary: i documentari scomodi censurati da RAI/Mediaset, le avventure di Bear Grylls, i video sui backstage delle band glam rock degli anni '80, il seguente reperto.



Slasher Movie

Ah, qui andiamo sul classico! Una manciata di decenni fa, alcuni professionisti del cinema horror particolarmente pigri hanno pensato "perché mai dovremmo impegnarci per cavare fuori una storia spaventosa e complessa?". Nasce così lo slasher movie, ovvero una categoria di film dell'orrore costituita da omicidi in loop. Che diavolo significa? Bene, prendete un gruppo di giovini ragazzi e NON IMPEGNATEVI a dar loro una caratterizzazione degna di nota, quindi infilate nella trama un assassino misterioso, dopodiché limitatevi a mostrare come il cattivo elimina, ad uno ad uno, tutti i fessi protagonisti. Fine, questo è lo slasher movie, tipo di pellicola dove la recitazione, i dialoghi o eventuali intrecci nella storia contano meno di zero, mentre il sistema che impiega il killer di turno per accoppare le sue vittime è di vitale importanza. Prendete Venerdì 13, Nightmare, Scream, Non Aprite Quella Porta e Final Destination, quindi togliete gli assassini e le ambientazioni e riflettete su ciò che rimane. Ragazzi e ragazze che sbevazzano, si accoppiano selvaggiamente e spinellano a tutto spiano. Ecco, questa è la vera essenza dello slasher, il massimo comun divisore. Deludente, vero? E pensate che, con Final Destination in particolare, gli sceneggiatori erano così pigri da non aver messo nemmeno una figura concreta per rappresentare il "male"!
Se il vostro sogno nel cassetto è quello di scrivere e girare un film horror ma non avete voglia di far lavorare il cervello o la fantasia, buttatevi sullo slasher e siete a cavallo.

Schema-tipo

Tra tutti i sottogeneri dell'horror, gli slasher movie sono quelli caratterizzati dallo schema più "ricorrente". Ecco in sostanza cosa c'è da aspettarsi in un film appartenente a questo sottoramo.

  • Presentazione della protagonista (ragazza nell'80% dei casi, masculo nel restante 20%)
  • Presentazione della migliore amica della protagonista, del fidanzato, degli amici sbevazzoni, del netturbino, del panettiere di fiducia, del sindaco, della squadra di football del college, dei vicini di casa, di un barbone suonato, dell'amico di colore
  • Un misterioso assassino uccide l'amico di colore della protagonista (regola d'oro dell'horror: "il nero muore per primo")
  • Protagonista scioccata commenta l'evento con le amiche
  • L'assassino uccide il barbone suonato
  • Protagonista scioccata commenta l'evento con le amiche
  • L'assassino uccide il nettubino
  • Protagonista scioccata commenta l'evento con le amiche
  • L'assassino uccide il panettiere
  • Protagonista scioccata commenta l'evento con le amiche
  • L'assassino uccide il sindaco
  • Protagonista scioccata commenta l'evento con le amiche
  • L'assassino uccide i vicini di casa della protagonista
  • Protagonista scioccata commenta l'evento con le amiche
  • Svolta: la squadra di football del college, gli amici sbevazzoni, la migliore amica ed il fidanzato danno un festone a base di alcool
  • I giovini si 'mbriacano incuranti della notevole catena di omicidi abbattutasi sulla loro cittadina (qualcosa tipo "24 vittime in 48 ore")
  • L'assassino si autoinvita alla festa e, mascherato, compie un massacro senza precedenti
  • La migliore amica della protagonista si fa prendere dall'assassino per consentire al personaggio principale di scappare
  • La protagonista si trova di fronte al killer che, contrariamente a quanto ci si aspetterebbe, NON PROCEDE immediatamente all'esecuzione della ragazza! E no, prima deve legarla ad una sedia, poi rivelarle la sua identità, indi spiegarle le ragioni del suo gesto e solo DOPO passare all'azione
  • A questo punto dello slasher, la protagonista scopre che l'assassino è... (opzioni differenti)
  1. La sua migliore amica, incacchiata con la protagonista perché le ha fregato il ragazzo
  2. Il suo fidanzato, incacchiato con la protagonista perché è matto da legare
  3. Il papà della protagonista, incacchiato con la figlia perché sbevazza e si droga invece di studiare
  4. Il netturbino, incacchiato con la protagonista perché lascia sempre i sacchetti della spazzatura aperti
  5. Il panettiere, incacchiato con la protagonista perché non si decide mai a pagare il conto aperto ormai da diversi mesi
  • La protagonista lotta contro il killer che ha sterminato il 50% degli abitanti della cittadina dove si svolge il tutto e vince
  • Titoli di coda

Sono slasher movie: Le serie Nightmare, Venerdì 13, Non Aprite Quella Porta, Halloween, Scream e Final Destination, Le Colline Hanno Gli Occhi, X-Factor (i concorrenti vengono eliminati a tutto spiano, no? Più slasher di così...).



Snuff

I film snuff sono tecnicamente video amatoriali che riportano torture ed omicidi reali e, per qualche strana ragione, sono illegali. Per questo sul mercato è possibile trovare dei finti snuff realizzati ad arte che, con la violenza, cercano di eccitare alcuni spettatori psicologicamente malati e di disgustare gli altri. Onde apparire più realistici, i finti snuff vengono diretti con una videocamera economica imbracciata da un soggetto afflitto dal morbo di Parkinson; in questo modo, anche chi può vantare di avere uno stomaco forte si sentirà male guardando il film.
Gli snuff (finti o autentici che siano) sono privi di trama, attori, dialoghi sensati, registi competenti e colpi di scena. Insomma, da un certo punto di vista non sono film, eppure... sono comunque film!

Schema-tipo

Segue lo schema-tipo di uno snuff movie

  • ASSENZA DI TITOLI DI TESTA
  • Uno o più soggetti commettono atroci violenze ai danni di una o più vittime
  • La/le vittima/e viene/vengono uccisa/e brutalmente/e
  • ASSENZA DI TITOLI DI CODA

Insomma, gli snuff sono persino più scontati degli slasher movie.

Sono snuff: La serie August Underground, i primi due capitoli di Guinea Pig, anche se non pseudosnuff al 100% la Vomit Gore Trilogy di Lucifer Valentine (ergo Slaughtered Vomit Dolls, ReGOREgitated Sacrifice e Slow Torture Puke Chamber), i Tg nazionali che comunicano giornalmente agli italiani nuove tasse e rincari dei prezzi (una nuova frontiera del cinema, ergo lo snuff 3D dove la vittima è lo spettatore).




Splatter (gore)

Questa è una voce "particolare" della guida. Generalmente, nel mondo del cinema i termini "splatter" e "gore" vengono utilizzati per indicare la presenza di scene sanguinolente di alta macelleria nei film, ma oggi penso che questo concetto sia superato. Ormai "splatter" identifica un sottogenere, basta notare la quantità di appassionati in costante ricerca di pellicole pregne di frattaglie umane sparse sul set, ergo gli splatteromani. Da qui è facile dedurre che

Appassionati cercano assiduamente pellicole con tanto splatter ---> "Splatter" diventa un sottogenere

Da una parte abbiamo dunque slasher, torture porn ed altri tipi di horror che si distinguono per la presenza di numerose scene gore, dall'altra pellicole che puntano solo ed esclusivamente sugli effettacci speciali come arti mozzati, vasche di sangue, vomito a fiumi e via dicendo. Uno splatter movie puro (ergo appartenente al secondo caso descritto nella frase precedente) se ne frega altamente della qualità della storia e della recitazione e punta soprattutto sulla quantità di liquido rosso presente addosso agli attori. Se vi piacciono questo tipo di pellicole avete due opzioni:

  1. Rivolgetevi ad un bravo psichiatra
  2. Aprite un blog ed iniziate a stroncare film horror di scarsa qualità

Io la mia scelta l'ho fatta (gli psichiatri sono molto cari al giorno d'oggi).

Schema-tipo

Se consideriamo solo gli splatter movie puri, lo schema-tipo è così riassumibile

  • Scena-pretesto per mostrare dettagli macabri e sanguinolenti
  • Scena-pretesto per mostrare dettagli macabri e sanguinolenti
  • Scena-pretesto per mostrare dettagli macabri e sanguinolenti
  • Scena-pretesto per mostrare dettagli macabri e sanguinolenti
  • Scena-pretesto per mostrare dettagli macabri e sanguinolenti
  • Scena-pretesto per mostrare dettagli macabri e sanguinolenti

E così via, fino ai

  • Titoli di coda

Sono splatter: le serie già citate di Guinea Pig, August Underground e Vomit Gore Trilogy, Splatters - Gli Schizzacervelli, Planet Terror, i documentari sugli emo, i concerti dei Kiss, il video che segue questa lista (attenzione, è vomit-gore estremo!).




Si conclude così anche la quinta parte della Guida ai Sottogeneri dell'Horror di Stroncando l'Orrore. Non perdetevi il prossimo appuntamento dove, per la vostra gioia, finalmente concluderemo questo lunghissimo special.
Non mancate! Oppure sì, decidete voi...

martedì 13 marzo 2012

Guida ai sottogeneri dell'horror - Quarta Parte

Benvenuti al quarto episodio della Guida ai Sottogeneri dell'Horror di Stroncando l'Orrore. In questa occasione classificheremo quattro nuovi sottorami appartenente all'universo dei film del terrore, tra i quali i Porn Horror. Mandate dunque a letto i bambini (seh, come no, magari siete proprio voi i dodicenni curiosi) e procediamo senza indugi, ma ricordate: un horror può anche incorporare contemporaneamente due o più sottogeneri!

Lycanthrophy Movie

Il lychanthrophy movie è un tipo di film caratterizzato dalla presenza di cani o lupi in grado di rimanere in equilibrio su due zampe. In genere la curiosa bestia è in realtà un essere umano colpito da una maledizione dopo essere stato morso dal chihuahua infernale del vicino di casa, quello che la domenica mattina inizia ad abbaiare puntualmente alle 7:00 AM risvegliando istinti assassini in tutto il vicinato. Quando il soggetto maledetto passa alla forma animale non riesce più a controllarsi e, proprio come quando viene destato dal latrare dei cani di prima mattina nel weekend, aggredisce mortalmente tutto ciò che incrocia sul suo cammino. Tecnicamente la trasformazione in "bipede peloso" avviene durante le notti di luna piena, ma dato che così facendo il cattivo di un lycanthrophy movie ucciderebbe solo un giorno al mese, sceneggiatori e registi hanno scelto di cambiare la regola con un "si trasforma senza preavviso quando capita, e capita spesso". Gli esseri umani colpiti dalla "maledizione del chihuahua" si chiamano "licantropi" o "lupi mannari" e sono vulnerabili solo alle lame d'argento, ai proiettili d'argento, ai paletti d'argento, ai candelabri d'argento ed ai soprammobili d'argento. Ancora oggi, gli esperti stanno cercando di capire qual è l'elemento in comune tra tutti questi punti deboli.

Schema-tipo

Il lychantrophy movie alla fine è uno slasher in tutto e per tutto orbitante attorno alla figura del lupo mannaro.

  • Presentazione del protagonista, un giovincello che frequenta il college o una biondina tanto carina quanto scema
  • Presentazione del/la compagno/a del personaggio principale, degli amici, dei genitori, della nonna, del team di scacchi di cui fa parte, dei colleghi, dei vicini di casa e via dicendo
  • Notiziona sulla bocca di tutti: il tizio che aveva un legame col protagonista è stato trucidato orribilmente, ma i segni di artigli e zanne non lasciano indizi su chi o cosa sia l'assassino
  • Protagonista si lascia coinvolgere dalla storia dell'omicidio perché la sua vita è noiosa;
  • Vengono ritrovati altri 250 cadaveri, mediamente uno ogni 5 minuti, tutti riportanti segni di artigli e zanne. Anche se siamo in centro a New York, si ipotizza sia opera di un orso ninja capace di passare inosservato in mezzo alle folle
  • Protagonista comincia ad essere un pochino triste perché tutti quelli con cui ha a che fare vengono sbudellati selvaggiamente
  • Dopo aver chiacchierato con il personaggio principale, mister nessuno nonché amico del/la protagonista si rinchiude in uno sgabuzzino e si trasforma in un lupo mannaro
  • Scena dove assistiamo per intero ad un omicidio... dunque l'assassino è un licantropo? Chi l'avrebbe mai detto?
  • Protagonista perde gli amici, i genitori e l'orefice di fiducia, ma non si scompone troppo perché deve pensare all'esame scolastico del weekend OD alla festa clandestina organizzata a casa di Johnny

In base all'evento scelto, abbiamo due strade

  • Protagonista trascorre una nottata sui libri in vista dell'esame fissato per il giorno dopo, anche se vorrebbe andare alla festa a casa di Johnny. Dal giardino sente dei versi alla Gattuso

oppure

  • Protagonista si reca alla festa di Johnny dove si sono riuniti i ragazzi sopravvissuti agli attacchi del "misterioso killer". Anche se più della metà dei loro amici non c'è più, i giovini pensano a tracannare alcolici ballando in mutande sul bordo della piscina sulle note di It's Raining Men
  • Il licantropo semina morte e zizzania. Nel primo caso descritto, il/la protagonista cerca prima aiuto via telefono, poi scappa in strada e, correndo forsennatamente, raggiunge la casa di Johnny dove si sta tenendo il festino; nel secondo caso, il licantropo risparmia fiato in quanto si trova già a destinazione
  • Il lupo mannaro accoppa allegramente una sessantina di ragazzi ubriachi
  • Il/la fidanzato/a del personaggio principale si accorge dei pantaloncini quadrettati da nerd che indossa il licantropo ed inizia ad urlare "ma... ma è mister nessuno?!?"
  • Infastidito, il licantropo RAPISCE il/la fidanzato/a del/la protagonista senza fargli un graffio e lo/a porta via
  • Il personaggio principale si getta subito in una missione "kamikaze" di salvataggio
  • Confronto verbale tra il/la protagonista ed il licantropo in forma umana. Scopriamo che mister nessuno ha ucciso i 3/4 degli studenti del college di una cittadina americana di medie dimensioni perché la divisa scolastica gli ricordava troppo una suora che, all'asilo, lo sgridò per non aver messo a posto i giochi prima di tornare a casa
  • Il/la protagonista dà del babbeo al cattivo che, in tutta risposta, si ritrasforma
  • Il personaggio principale tiene testa alla bestia con grande fatica, anche perché il licantropo questa volta se la prende comoda e non si impegna troppo
  • Arriva un amico del/la protagonista che, cercando di tenere a bada il lupo mannaro, muore dopo 3 secondi
  • Il lupo mannaro si getta sul personaggio principale che, chiudendo gli occhi e recitando una preghiera, afferra un oggetto misterioso appena raccolto da terra e lo protende in avanti
  • Il licantropo viene infilzato e muore. Si scopre che l'oggetto casualmente raccolto da terra è un tubo d'argento
  • Il/la protagonista salva il/la fidanzato/a
  • Colpo di scena: il/la fidanzato/a è stato/a colpito dalla "maledizione del chihuahua" diventando un licantropo. L'orrore continua
  • Titoli di coda

Sono lychantrophy movie: Dog Soldiers, La Croce dalle Sette Pietre, Licantropia Evolution, Le Avventure di Pippo (Sì, quello della Disney. Pippo non è un semplice cane, è un lupo mannaro. Se pensate che non sia così, spiegatemi allora come mai Pluto cammina a quattro zampe e non sa parlare)

Tutto chiaro? Quando abbiamo a che fare con cani o lupi bipedi, parliamo di licantropi. Segue un esempio (sconsigliata la visione ai più impressionabili).




Monster Movie

Il monster movie è una sottocategoria dell'horror meno varia di quanto si possa pensare. Certo, il male in questo caso è rappresentato da mostri terrificanti e sempre diversi, ma la "solfa" è sempre la stessa. Correzione: mostri terrificanti, sempre diversi e MORBOSAMENTE ENORMI! Salvo poche eccezioni (come Troll 2), nei monster movie abbiamo a che fare con creature alte 12 Km sbucate fuori dal nulla intenzionate a seminare morte e devastazione a destra e manca. Naturale quindi che in una pellicola di questo tipo non presenzino twist particolarmente originali, intrecci shakespeariani o metafore psicologiche sulla vita.
Esistono due tipi di monster movie:

  1. low budget, ergo titoli prodotti con 4 soldi e cialtronissimi
  2. pseudo-kolossal hollywoodiani costati quanto lo stipendio annuale di un senatore italiano, strapieni di effetti speciali fenomenali e carenti sotto ogni altro aspetto

Schema-tipo

Lo schema-tipo di un monster movie è riassumibile in una singola riga: una creatura alta quanto un grattacielo ed apparentemente imbattibile rade al suolo una città senza il minimo sforzo. Cerchiamo però di dare una struttura-esempio più articolata.

  • Il protagonista è un ricercatore, un militare o, più semplicemente, un tranquillo cittadino
  • Sugli strumenti di alcuni scienziati vengono monitorate strane "attività" fuori città, cosette tipo onde anomale, piccole scosse di terremoto e sparizioni di intere comitive di turisti giapponesi
  • Una creatura imponente raggiunge le porte della città e comincia a buttar giù tutto quello che incontra, così, senza una ragione specifica
  • L'esercito avvia delle operazioni difensive preparando carri armati, elicotteri e cacciabombardieri
  • L'esercito viene sbaragliato da un rutto della creatura che, indisturbata, continua a buttar giù palazzi
  • Il protagonista scappa da un gruppo di superstiti all'altro
  • La creatura sfascia tutto
  • Il protagonista scappa da un gruppo di superstiti all'altro
  • La creatura sfascia tutto
  • Il protagonista scappa da un gruppo di superstiti all'altro
  • La creatura sfascia tutto
  • Il protagonista scappa da un gruppo di superstiti all'altro
  • La creatura sfascia tutto

(gli ultimi due punti si possono ripetere a piacimento)

  • Il protagonista ha un'intuizione geniale (esempio: "la creatura è fatta d'olio, proviamo a darle fuoco")
  • Il protagonista raggiunge la base militare rischiando più volte la pellaccia e comunica il suo piano
  • L'esercito lancia una controffensiva efficace (rimanendo sull'esempio di prima: scaglia un fiammifero acceso sulla creatura imponente)
  • La creatura viene abbattuta e crolla di peso sulle due ultime villette rimaste ancora in piedi
  • Il sindaco, il presidente, il ministro o, comunque, il pezzo grosso di turno tiene un comizio per comunicare ai sopravvissuti che "c'è una città da ricostruire" (ma va? Non se ne era accorto nessuno!), non senza premiare il protagonista con una medaglia di alluminio
  • Da qualche parte, la creatura ha deposto delle uova pronte a schiudersi
  • Titoli di coda

Sono monster movie: Q Il Serpente Alato, tutto ciò che riguarda Godzilla & co., King Kong, Cloverfield, le risse in diretta dal Parlamento della Repubblica Italiana




Porn Horror

Viviamo in un mondo davvero malato. Nella scorsa puntata della Guida ai Sottogeneri dell'Horror abbiamo visto l'horror erotico e già c'era da grattarsi la testa, figuriamoci adesso con il porn horror! Cosa c'è da aggiungere a quanto avrete già intuito? Mettiamola così. Esistono delle commedie horror che parodizzano film più celebri (come Dracula Morto e Contento, Mordimi e Succhiami per Twilight, Frankenstein Junior o L'Alba dei Morti Dementi), e fin qui direi che ci siamo. Ora, molti zozzoni tra voi (che ci crediate o no, io ho la coscienza pulita) sanno che, nel mondo del porno, esistono "rivisitazioni per adulti" di pellicole stranote. Bene, quando il film preso come modello appartiene all'horror, nasce il porn horror. Lo so, vi state chiedendo "perché creare un sottogenere oscenamente stupido come questo" e, giustamente, mi unisco al coro. Boh?

Schema-tipo

Volete anche lo schema-tipo? Va bene, vi accontento, sudicioni! Però terrò conto anche dell'eventuale presenza di minorenni tra voi lettori.

  • Il protagonista e la protagonista si incontrano in un luogo lugubre imbrattato di sangue e dotato di un'atmosfera malata
  • Scena parodia
  • Censura
  • Censura
  • Censura
  • Censura
  • Scena parodia
  • Censura
  • Censura
  • Censura
  • Censura
  • Scena Parodia
  • Censura
  • Finale Parodia
  • Titoli di coda

Che vi aspettavate?

Sono porn horror: Copio & incollo alcuni titoli che ho trovato in rete sull'argomento. Porno Holocaust (si riferisce parodisticamente a Cannibal Holocaust), Re-Penetrator (ovvero Re-Animator), Hardgore, The Human Sexipede..? Ma 'sta roba esiste davvero?




Reality Horror

1999 - Un gruppo di ragazzi disoccupati senza un cacchio da fare raccoglie un paio di tende, due videocamere di bassa qualità e quattro spiccioli per girare un film. Nascono così The Blair Witch Project ed i reality horror, pellicole semiamatoriali il cui scopo è quello di provocare forti mal di testa allo spettatore sfruttando inquadrature traballanti e sfocate. Insomma, avete presente Lucignolo, il programma di Italia 1? Ecco, quello è un reality horror.
Anche se alla lunga provoca danni permanenti agli spettatori come vertigini perenni, perdita della vista, dislessia, narcolessia ed aerofagia vitalizia, i reality horror stanno prendendo sempre più piede in quanto si realizzano con budget ridicoli ed incassano cifre impressionanti.

Schema-tipo

Non esiste uno schema-tipo preciso per i reality horror, poiché i temi trattati possono essere vari (come fantasmi, mostri apocalittici, zombie e via dicendo). Però possiamo scrivere una lista di caratteristiche tipiche di una pellicola appartenente a questo sottoramo.

  • Il tutto deve essere girato con delle videocamere di bassa qualità
  • Le scene che richiederebbero un massacro di soldi per gli effetti speciali vengono riprese vorticosamente e fuori fuoco; in questo modo, un manichino avvolto nella carta igienica sembrerà uno zombie
  • L'attore che regge la videocamera non mollerà PER NESSUN MOTIVO il prezioso attrezzo, nemmeno per andare al bagno o per dormire
  • L'attore che regge la videocamera soffre di un singolare disturbo psichico che potremmo definire "sindrome del devo riprendere tutto a qualsiasi costo"
  • Il 60% delle scene in un reality horror mostra i compagni del cameraman mentre scappano forsennatamente. Ovviamente anche il cameraman si unisce alla fuga, ragion per cui è facile immaginare la qualità delle immagini (prendete una videocamera, accendetela, cercate di battere il vostro record personale dei 100 metri imbracciando l'attrezzo e verificate alla fine la nitidezza del video)
  • Il reality horror finisce male nel 90% dei casi, ergo muoiono tutti (salvo rarissime eccezioni)
  • Nel 50% dei casi, il reality horror usa come pretesto la scusa del "video trovato" in mezzo a delle macerie, in un istituto abbandonato, in un panino del McDonald eccetera. Questa sotto-sottocategoria di film è nota tecnicamente con il nome di "found footage"

Sono reality horror: The Blair Witch Project, REC, The Tunnel, Cloverfield, il filmino delle vacanze alle Bahamas che i vostri vicini di casa vi impongono di guardare, le videostroncature di Stroncando l'Orrore.




Si conclude anche questo quarto appuntamento con la Guida ai Sottogeneri dell'Horror di Stroncando l'Orrore. Nel quinto capitolo esamineremo quattro nuovi sottorami di questo vastissimo genere cinematografico, tra i quali gli slasher e gli splatter! Non mancate!

giovedì 23 febbraio 2012

Guida ai sottogeneri dell'horror - Terza Parte

Benvenuti alla terza puntata della Guida ai sottogeneri dell'horror di Stroncando l'Orrore. Dopo aver esaminato nello scorso appuntamento i filoni esorcismo, ghost movie, gothic horror e horror catastrofico, oggi punteremo i riflettori su altre quattro tipologie di film dell'orrore. Vi ricordo come sempre che una pellicola può incorporare contemporaneamente due o più sottogeneri.
Iniziamo!


Horror Comedy

La mente umana è capace di tirar fuori delle "accoppiate malate", e le horror comedy ne sono la prova. Andiamo, come si può creare un film capace sia di spaventare che di sollevare risate sguaiate? Eppure esistono una marea di commedie dell'orrore, anche se quasi tutte fanno leva esclusivamente sul lato comico trascurando gli elementi "paurosi". In questa sotto-sottocategoria definibile come "commedie pseudohorror" includiamo pellicole tipo Scary Movie, Black Sheep e Mucha Sangre.
Un altro tipo di horror comedy è l'"horror pseudocomedy", ramo che include le ciofeche involontariamente divertenti nate per spaventare ma assolutamente incapaci di farlo per via della loro scadente realizzazione tecnica. Già, parliamo dei "so bad it's so good" come Manos - The Hands of Fate, Troll 2 e La Croce dalle Sette Pietre.
Infine abbiamo la terza sotto-sottocategoria delle horror comedy, ovvero quella più "rara", battezzabile con il nome di "true horror comedy". Qui troviamo quelle poche opere capaci di miscelare alla perfezione comicità, tensione e orrore. Con una true horror comedy si ride, ma anche i salti dalla sedia si faranno sentire. Sono esempi perfetti L'Armata delle Tenebre e tutti i film dove appare il terrificante volto di Adriano Celentano (non è per i malati di cuore, siete avvertiti).

Schema-tipo

L'horror comedy non ha uno schema prestabilito, ragion per cui esaminerò le strutture delle commedie horror all'americana stile Scary Movie, purtroppo per noi sempre più copiate.

  • Inizio demenziale con special guest che prende in giro un horror
  • Donne seminude
  • Dialoghi nonsense alla lunga noiosi
  • Parodia tratta da horror celebri
  • Gli ultimi tre punti vengono riproposti a raffica senza uno schema preciso
  • Risoluzione sbrigativa farcita di battute scadenti
  • Cliffhanger finale alla "non è ancora finita"
  • Titoli di coda

Penoso, vero? E allora perché continuate a finanziare questo genere di pellicole andando al cinema ogni volta che viene distribuito un nuovo capitolo? Ma lo avete visto Horror Movie? Dovrebbe far ridere quel film? E se sì, dove? Mah!

Sono horror comedy: Scary Movie, Doghouse, Mucha Sangre, tutti quei film di serie Z che cercano invano di sembrare horror.




Horror Erotico

Altra accoppiata malsana che solo una creatura deviata come l'uomo poteva creare: horror ed erotismo. Forza, facciamo un test. Concentratevi su queste due parole, ovvero "horror" ed "erotismo", quindi ditemi a cosa pensate. Jason Voorhees che fa l'autostop mostrando un reggicalze? Freddy Krueger che taglia il completo intimo di una vittima? Michael Myers che gira in boxer a cuoricini armato di coltello? Ed ora rispondete: paghereste per vedere un film così? Se la risposta è "sì", complimenti, avete fatto il primo passo ammettendo di avere un problema, ora vi serve solo uno psichiatra. Un bravo psichiatra.
Gli horror erotici non fanno che mostrare uomini/donne ignudi/e intenti/e a sbrogliare situazioni "calde ed ambigue" mentre l'assassino/mostro/politico di turno continua a mietere vittime indisturbato. Detta così non sembra nulla di particolare, in quanto nella maggior parte dei film dell'orrore degli ultimi trent'anni troviamo sempre lo stacchetto sexy, la scena sotto le lenzuola o il bacio appassionato, ma è proprio per questo che possiamo distinguere un horror erotico dalla massa. L'horror erotico è composto quasi esclusivamente da stacchetti sexy, scene sotto le lenzuola e baci appassionati. Sì, ogni tanto viene inquadrato un omicidio & simili, ma per non più di trenta secondi.

Schema-tipo

  • Il belloccio conosce la belloccia di turno
  • I due cenano insieme ed avviano una conversazione adulta mentre alla radio annunciano di stare in guardia perché un misterioso serial killer uccide gente senza ragione. Ovviamente i protagonisti se ne infischiano
  • I due corrono spediti sotto le lenzuola
  • Scena di un coltello che taglia una gola. ATTENZIONE: tenete gli occhi aperti o rischierete di perdervi il frame con questa scena
  • I due fanno una passeggiata mano nella mano 
  • I due litigano, ma risolvono sotto le lenzuola
  • L'assassino uccide ancora
  • I due si scaccolano amorevolmente a vicenda
  • Lei sospetta che lui sia l'assassino
  • Lui cerca di convincerla del contrario e la porta sotto le lenzuola
  • Altra scena di morte per mano dell'assassino ai danni di una comparsa
  • Lui sospetta che lei sia l'assassina
  • Lei cerca di convincerlo del contrario e lo porta sotto le lenzuola
  • L'assassino viene arrestato. Era Giggi il gelataio
  • Lei è scossa perché conosceva Giggi, ma lui la consola portandola sotto le lenzuola
  • Titoli di coda

Avvincente, nevvero?

Sono horror erotici: i film di DeCoteau, Rollin e Franco, i cartoni di Winnie the Pooh (il protagonista gira senza mutande né pantaloni in mezzo ad un bosco pieno di pupazzi parlanti).



Horror Psicologico

Qui andiamo sul pesante. Un regista cova l'intenzione di creare un horror capace di distinguersi dagli altri coinvolgendo il più possibile gli spettatori, una pellicola aperta a circa 34000 chiavi di interpretazione (ma che in realtà non ha un senso logico prestabilito) piena di metafore in grado di allacciarsi a situazioni tragiche comuni che fanno parte del passato di chi sta guardando il film. Un macello, insomma. Infatti non esistono mezze misure: se state guardando un horror psicologico, avete a che fare o con un capolavoro destinato a rimanere incompreso per i prossimi 20 anni o una ciofeca colossale. È un bel casino spiegare di che diavolo stiamo parlando, proviamo dunque con un esempio pratico

Schema-tipo

L'horror psicologico è forse il sottogenere dell'orrore più mutevole dal punto di vista degli schemi, dunque non considerate il seguente esempio come una traccia pluriclonata da vari registi/sceneggiatori.

  • Viene presentato il protagonista, quasi sempre un individuo depresso di poche parole
  • Il protagonista litiga con la propria compagna in un ristorante e viene lasciato
  • Il cuoco del ristorante uccide un cliente per ricavarne dei tagliolini da cucinare
  • Il protagonista è sdraiato sul letto e fissa silenzioso il soffitto per 45 minuti
  • L'ombra del comodino assume la forma di un grillo ed intasa il water nel bagno
  • Il protagonista cerca di chiamare un idraulico, ma viene morso dalla cornetta del telefono
  • Scena di isteria seguita da alcuni procioni che fanno headbanging sulle note di (Don't Fear) The Reaper
  • Il protagonista si sdoppia in quattro ed organizza una partita a Monopoli
  • Gli alberghi del Monopoli si ritrovano a dover fronteggiare i temibili carri armati del Risiko
  • Il protagonista riceve l'inattesa visita del dottor Risiko, amico d'infanzia di suo padre e inguaribile pasticcione
  • Il dottor Risiko nota il nuovo televisore al plasma del protagonista e, rosicando, si getta dalla finestra spiattellandosi sull'asfalto dopo un volo di 40 metri
  • Stacco di scena. Il protagonista gioca a dadi con un gatto tricefalo parlante al chiaro di luna mentre una tempesta infuria sradicando gli alberi nei dintorni
  • Il gatto tricefalo parlante prende a schiaffi il protagonista e lo decapita
  • Il protagonista ha nuovamente la testa sulle spalle e ne approfitta per fare shopping al centro commerciale
  • Un galeone appare all'improvviso e distrugge l'edificio cascando dal cielo
  • Il protagonista osserva indignato quattro bambini mentre rapinano un termosifone
  • Piovono sangue e rane
  • Il protagonista sorride e pronuncia la sua prima battuta nel film: "ho capito tutto"
  • Titoli di coda

Fatto. Ora gli spettatori si divoreranno questa accozzaglia di scene random e cercheranno di interpretarla come meglio credono. Se riusciranno a trovare un filo logico, il film avrà uno strepitoso successo.

Sono horror psicologici: Eraserhead, Donnie Darko, I Segreti di Twin Peaks, lo show (?) Buona Domenica.

Ecco un esempio di horror psicologico.




Horror Sci-fi

In poche parole, quando l'orrore incontra la fantascienza. Quando l'E.T. di turno è più interessato al colore delle viscere degli esseri umani che a telefonare a casa. Quando la nostra razza viene minacciata da un pericolo proveniente dallo spazio profondo (non parlo dell'intestino di Giuliano Ferrara, ma dell'universo, del cosmo) o da un'altra dimensione. Se nell'horror sci-fi si crea uno scenario di guerra, gli alieni e gli uomini riescono a combattere ad armi pari nonostante sia evidente la superiorità tecnologica dei primi (giunti fino a noi senza sforzo dopo aver affrontato un viaggio di X milioni di anni luce), mentre se il film è ambientato su un'astronave i protagonisti sono SEMPRE dei militari americani arroganti ed armati fino ai denti. Ah, nelle pellicole nello spazio non c'è più il concetto di "lotta ad armi pari", tanto che per ogni alieno caduto muoiono in media 90 marines.

Schema-tipo

  • Quindici marines americani stanno viaggiando da 25 anni su un'astronave alla ricerca di un pianeta con caratteristiche simili alla Terra perché non riescono a trovare un appartamento in centro a Milano che richieda meno di 900€ di affitto mensile
  • I protagonisti incrociano una strana roccia fluttuante e, sperando sia commestibile, la caricano a bordo
  • Dalla roccia escono degli sconosciuti parassiti alieni dotati di baffoni prensili, radar organici e trecce
  • Primo scontro: muore un marine, un altro viene ferito gravemente; gli alieni sembrano indistruttibili
  • I 14 marines rimasti sclerano in compagnia e continuano ad urlare frasi tipo "basta piangere, dobbiamo studiare una controffensiva" (anche se non lo faranno perché non hanno idea di con chi hanno a che fare)
  • Un nuovo scontro coinvolge i 14 marine, ma questa volta l'alieno nemico è solo uno; anche se tre di loro moriranno, gli umani riusciranno a stordire ed a catturare l'extraterrestre
  • Gli 11 marines portano la creatura dal dottore di bordo. Il medico esamina la bestiaccia e trae conclusioni inutili tipo "è incredibile, è fenomenale, è indistruttibile, mai visto niente del genere"
  • L'alieno stordito si riprende, uccide il dottore e scappa
  • Dopo un nuovo sanguinoso scontro, i marines rimangono in 6; gli alieni sono ancora imbattuti
  • I protagonisti scoprono che gli alieni si possono moltiplicare esponenzialmente in brevissimo tempo
  • Tra i sei marines rimasti, il tipo rimasto ferito gravemente all'inizio chiede ai compagni di lasciarlo a terra nella dispensa perché effettivamente "per loro rappresenta solo un peso"
  • I cinque eroi fanno una visitina all'armeria di bordo e si portano appresso 40 Kg di armi a testa
  • Con l'aiuto di granate, lanciafiamme, lanciarazzi e laser futuristici, dopo 40 minuti di combattimento i nostri eroi riescono ad uccidere il primo alieno e si gettano in festeggiamenti, ignorando gli altri 999 invasori alle loro calcagna
  • I cinque scappano dagli inseguitori, ma due dei marines vengono uccisi
  • I tre soldatini rimasti si guardano in faccia e piangono. Per sollevare il morale ai compagni, uno di loro afferra una pistola e si spara un proiettile nelle cervella
  • I due marines ancora vivi (escluso quello nella dispensa) vengono sorpresi dagli alieni. Uno dei due chiede al compagno di scappare, quindi stacca la spoletta di una granata e si lascia esplodere cercando di distruggere più invasori possibile
  • Il protagonista si accorge che il sacrificio del compagno è stato vano: gli alieni sono tutti illesi
  • Il protagonista si incavola di brutto, prende un ago da cucito e, battendosi come un leone, accoppa tutti gli alieni a bordo sforacchiandoli senza sosta
  • Il protagonista visita il marine ferito nella dispensa e gli comunica qualcosa tipo "è tutto finito". Il marine gli risponde con una battuta squallida stile "anche i cetriolini" (mostrando un barattolo vuoto). I due fessi ridono
  • Dal water di bordo emerge un alieno parassita ancora vivo che subisce una mutazione e diventa immenso
  • Il marine dei cetriolini viene divorato in un boccone, mentre il protagonista mazzuola di botte anche l'ultimo avversario
  • Titoli di coda

Sono horror sci-fi: La Cosa, Alien, Essi Vivono, Pandorum, il Festival di Sanremo (e quello sarebbe il meglio della musica italiana? Roba dell'altro mondo, letteralmente!).




Si conclude così anche la terza parte dello special sui sottogeneri dell'horror di Stroncando l'Orrore. Nel prossimo episodio esamineremo quattro nuove categorie, compresi lycantrophy movie e monster movie.
Non mancate!

mercoledì 15 febbraio 2012

Guida ai sottogeneri dell'horror - Seconda Parte

Benvenuti a questa seconda parte della Guida ai Sottogeneri dell'Horror di Stroncando l'Orrore. Dopo aver esaminato gli Action Horror, i Cannibal Movie, i Dolls Movie e gli Eco Vengeance, ci dedicheremo oggi a quattro nuovi sottorami appartenenti alle "pellicole del terrore". Non senza ricordarvi che un titolo può incorporare anche due o più sottocategorie contemporaneamente, procederò con la lista descrittiva.

Esorcismo (Possessione)

Il sottofilone dell'esorcismo è quello che raccoglie tutte le pellicole a tema di... esorcismo (che vi aspettavate, fantasmi?). Il demone di turno o il diavolo in persona prendono il possesso del corpo della solita ragazzina casa e chiesa, costringendo i familiari della sventurata a cercare il mago Otelma della situazione capace di scacciare la malefica entità in cambio di un cesto di salami artigianali e uova di gallina (in genere, la famiglia in questione economicamente non se la passa bene). Anche se non ci sono tantissimi titoli appartenenti all'esorcismo, questa sottocategoria merita indubbiamente uno spazietto tutto suo. Ah, fatto estremamente curioso: i film sull'esorcismo sono realizzati col copia&incolla in quanto si somigliano incredibilmente.

Schema-tipo

  • Il film mostra un ragazzino/una ragazzina alle prese con la sua noiosissima vita quotidiana costellata di studio, lavoretti casalinghi e preghiere
  • Il demone/diavolo/dibbuk/Brunetta di turno entra nel corpo dell'immacolato personaggio visto nel punto precedente e lo guida verso azioni scellerate e malefiche. Il ragazzino/la ragazzina comincia a rispondere male ai genitori, perde la voglia di studiare e passa il tempo su Facebook invece di aiutare ad apparecchiare la tavola
  • I genitori chiamano un dottore, ergo l'incarnazione del concetto "la scienza è inutile". Nel 99,9%, infatti, il medico non trova nessun disturbo fisico nel soggetto indemoniato, anzi, addirittura giustifica lo strano comportamento del ragazzino/della ragazzina con frasi tipo "cammina sul soffitto girando la testa a 180 gradi, dite? Non preoccupatevi, è solo una fase"
  • Il ragazzino/la ragazzina compie un'atrocità più grave del solito, qualcosa tipo "far fuori il bestiame di famiglia" o "nascondere le mutande di papà nella credenza". I genitori, disperati, si consultano col prete locale
  • Il prete locale visita l'indemoniato/a e, non capendoci una mazza, contatta il suo amico che, casualmente, è anche un superesorcista
  • Arriva l'esorcista, ovvero un prete/rabbino/santone/mago televisivo con un completo nero, aria da "la so lunga" e cappellaccio vistoso. L'esorcista promuove istantaneamente il prete locale al rango di "assistente"
  • Seguono quattro ore di dialoghi nonsense tra l'esorcista e l'indemoniato/a:

    Esorcista - Esci da questo corpo!
    Soggetto indemoniato - Gwaaaaaah!
    Esorcista - Esci da questo corpo, ho detto!
    Soggetto indemoniato - No! Fa freddo!
    Esorcista - Satana, non ti temo!
    Soggetto indemoniato - Ah, sì? Allora ti rigo la macchina!
    Esorcista - Dannato! Non oserai!
    Soggetto indemoniato - Gwaaaaaaah!

    E così via
  • L'esorcista riesce, con grande fatica e spirito di sacrificio, a scacciare il demonio dal ragazzino/ragazzina
  • Titoli di coda

Sono horror sull'esorcismo: L'Esorcista, The Exorcism of Emily Rose, L'Esorciccio, Riposseduta, Padre Maronno - L'Uomo a cui Appiopparono la Santità e qualsiasi apparizione televisiva di Calderoli



Ghost Movie

Per ghost movie intendiamo quel tipo di film dove il protagonista deve fronteggiare fantasmi nonostante questi non rappresentino una vera minaccia. Riflettete un secondo e ditemi: che genere di azioni compie lo spettro medio? Gira quadri, lascia fluttuare piatti in aria, parla, nasconde oggetti e raffredda l'ambiente, nulla che effettivamente comprometta la vita di un essere umano. Se tirate un pugno ad un fantasma gli passerete attraverso, fatto che avviene anche qualora il lenzuolone svolazzante provasse ad aggredirvi fisicamente. Una situazione di stallo, insomma. Mah, passiamo allo schema-tipo di un ghost movie!

Schema-tipo

  • Il protagonista raggiunge un luogo infestato nonostante gli avvertimenti di un amico, un parente o una credenza locale. Il luogo è un castello, un'antica casa o un ospedale abbandonato
  • Il protagonista ispeziona l'edificio accompagnato da una musichetta tetra, ma trova solo polvere e ciarpame
  • Circa 70 minuti dopo, uno spettro appare improvvisamente davanti al protagonista dicendogli "bù"
  • Il protagonista scappa d'istinto, anche se non ha ancora ben compreso cosa gli potrebbe succedere
  • Lo spettro appare di fronte ad un personaggio secondario che, scappando, inciampa da qualche parte, batte la testa e muore
  • Il protagonista trova il cadavere e si dispera, quindi viene sorpreso dallo spettro e scappa d'istinto, anche se non ha ancora ben compreso cosa gli potrebbe succedere
  • Lo spettro sorprende un altro personaggio secondario che, armato di lacca per capelli ed accendino, si dà fuoco mentre tenta di bruciare l'inquieta presenza
  • Il protagonista trova il cadavere e si dispera, quindi viene sorpreso dallo spettro e scappa d'istinto, anche se non ha ancora ben compreso cosa gli potrebbe succedere
  • Il protagonista scopre la storia del fantasma e progetta un piano per "alleviare l'anima sospesa tra questo e l'altro mondo"
  • Lo spettro appare di fronte al protagonista perché da solo si annoiava
  • Il protagonista mette in atto il piano calcolato in precedenza e riesce a spazzar via il fantasma
  • Il protagonista esce provato da un'esperienza assolutamente innocua
  • Titoli di coda

    Finale alternativo 
  • Il protagonista viene circondato da spettri in uno scantinato/bunker/luogo isolato e segreto
  • Gli spettri non possono far altro che mugugnare, azione più che sufficiente per far impazzire il protagonista
  • Titoli di coda

Sono ghost movie: Fragile - A Ghost Story, 1408, Saint Ange, Beetlejuice, le indagini condotte sul bilancio delle grandi aziende (per la serie "dove sono spariti i soldi?"). Segue un video-esempio di ghost movie:



Gothic Horror

Il gothic horror o horror gotico è un sottoramo molto "antico" in quanto nasce come "romanzo gotico" nel '700 in Inghilterra. Gli elementi che contraddistinguono questa categoria sono principalmente amore, atmosfere cupe, dissidi interiori dei protagonisti ed elementi soprannaturali. Prendiamo ad esempio un medico abile e stimato che si sposta solo in lugubri manieri e sudici scantinati (atmosfere cupe), diciamo che vuole andare contro i princìpi della medicina e della scienza per aiutare più gente persone (dissidi interiori), dona la vita ad una creatura mostruosa creata cucendo tra loro parti rubacchiate da vari cadaveri (elementi soprannaturali), ma la creatura uccide l'amata del protagonista che, ancora innamorato e messo alle strette, ripete l'esperimento sulla donna rianimandola e creando una compagna per la sua creazione invece che per sé (amore + elementi soprannaturali + dissidi interiori). Ecco, questo è Frankenstein, questo è il gothic horror.
Proviamo ora ad intavolare un altro esempio più "originale".
Un manutentore sta svolgendo il suo lavoro nelle fognature di Roma (atmosfere cupe). Il suo turno termina alle 18:00 ma, nonostante ciò, sa che non riuscirà a portare a compimento il lavoro, né riceverà cambi di turno. È un problema, in quanto l'operazione in corso sulle tubature cittadine non può essere lasciata a metà, ma allo stesso tempo l'operaio, da buon italiano, preferirebbe svignarsela (dissidi interiori) e tornare a casa tra le braccia di sua moglie (amore). Costruisce così, con l'aiuto di un po' di carta vetrata, cavi elettrici, escementi sparsi in giro ed un ornitorinco magico che passava di là per caso, un operaio-automa incantato di sostituzione e se ne va (elementi soprannaturali). Poiché è stato realizzato solo ed esclusivamente con "escrementi made in Italy", l'operaio-automa incantato abbandona il posto di lavoro per raggiungere lo squallido appartamento da 300€ al mese d'affitto del protagonista (atmosfere cupe) e stravaccarsi sul divano a guardare L'Isola dei Famosi (elementi soprannaturali). Dopo essersi reso conto del disastro combinato, il protagonista porta fuori dal suo appartamento la moglie sottraendola dalle grinfie del malvagio sostituto (amore) e le ordina di raggiungere le fogne per terminare di sistemare le tubature onde evitare che il quartiere si allaghi, quindi affronta l'operaio-automa incantato e vince. Monologo finale del protagonista che riflette su come fare per arrivare a fine mese con uno stipendio di 850€ mensili (elementi soprannaturali). Ecco, questo è un altro esempio di gothic horror.

Schema-tipo

  • Il gothic horror non ha una struttura ben definita. Come già detto, l'importante è che contenga amore, atmosfere cupe, dissidi interiori ed elementi soprannaturali.

Sono gothic horror: quasi tutto ciò che tratta di Dracula e Frankenstein, i film della Hammer, le pellicole dotate di una colonna sonora composta almeno al 90% di brani suonati con un organo e di scenari notturni invasi costantemente da una nebbia che copre le caviglie del protagonista (anche in ambienti chiusi)

Horror Catastrofico

Qualcosa di inarrestabile minaccia l'umanità e rischia di cambiare per sempre il mondo che conosciamo. Terremoti, invasioni di cavallette carnivore in titanio, virus letali, tempeste solari, i server di World of Warcraft che finiscono offline contemporaneamente... questi e tanti altri possono essere il tema centrale di un horror catastrofico, sottocategoria dell'orrore ambientata principalmente in città devastate e desolate caratterizzate da cadaveri disseminati dietro ogni angolo, gruppi di superstiti che piangono ogni secondo, punk culturisti alla Kenshiro che se la prendono con anziani sdentati e chi più ne ha, più ne metta! In questo genere di titoli seguiamo esclusivamente le peripezie di un singolo individuo, qualche volta accompagnato da tre/quattro mentecatti, qualche volta da solo.

Schema-tipo

  • Una voce narrante spiega allo spettatore che qualcosa di inatteso e devastante ha decimato l'umanità
  • La telecamera si sposta sul protagonista indaffarato a salvarsi la pellaccia
  • Il protagonista si unisce a tre/quattro mentecatti e viaggia prefissandosi una meta comunque inutile, dettata magari da un vecchio annuncio alla radio o dalle balle di tizio che ha sentito dire dal suocero della cugina del figlio di caio che "a nord c'è la salvezza"
  • Porzione di viaggio irta di pericoli
  • Conversazione sui "bei tempi"
  • Porzione di viaggio irta di pericoli
  • Muore un mentecatto
  • Porzione di viaggio irta di pericoli
  • Conversazione sui "bei tempi", lacrime sul mentecatto deceduto
  • Si unisce alla combriccola un altro mentecatto incrociato per caso
  • Porzione di viaggio irta di pericoli
  • La destinazione prefissata viene raggiunta e, sorpresa sorpresa, non rappresenta la tanto agoniata "salvezza"
  • Conversazione disperata
  • Nuova meta e porzione di viaggio irta di pericoli
  • Muore un mentecatto
  • Un pericolo di maggiore entità mette tutti alle strette
  • Il protagonista si salva grazie al sacrificio di un mentecatto. Se nel gruppo c'è una ragazza carina, si salva anche lei
  • Il protagonista raggiunge la seconda meta e trova finalmente un momento di tranquillità

Quindi i casi sono due:

  1. Il protagonista viene soccorso X mesi dopo da una squadra di salvataggio proveniente da una "comunità di resistenza"
  2. Il protagonista deve ricostruire l'umanità assieme alla ragazza carina che si è trascinato dietro e, curiosamente, non è dispiaciuto né spaventato da questa grossa responsabilità

E, infine:

  • Titoli di coda

Se l'horror catastrofico incorpora elementi action, invece, aspettatevi uno schema-tipo del genere

  • Il protagonista o i protagonisti si salvano all'ultimo secondo da un pericolo mortale
  • Il protagonista o i protagonisti si salvano all'ultimo secondo da un pericolo mortale
  • Il protagonista o i protagonisti si salvano all'ultimo secondo da un pericolo mortale
  • Il protagonista o i protagonisti si salvano all'ultimo secondo da un pericolo mortale
  • Il protagonista o i protagonisti si salvano all'ultimo secondo da un pericolo mortale
  • Il protagonista o i protagonisti si salvano all'ultimo secondo da un pericolo mortale
  • Il protagonista o i protagonisti si salvano all'ultimo secondo da un pericolo mortale
  • Il protagonista o i protagonisti si salvano all'ultimo secondo da un pericolo mortale
  • Il protagonista o i protagonisti si salvano all'ultimo secondo da un pericolo mortale
  • Il protagonista o i protagonisti risolvono la situazione che appesta il mondo
  • Tutto torna come prima
  • Titoli di coda

Sono horror catastrofici: Io Sono Leggenda, Doomsday, 28 Giorni Dopo, la situazione economico-finanziaria di alcuni Paesi europei, il filmino del matrimonio di Brunetta



E siamo giunti alla fine della seconda parte della Guida ai Sottogeneri dell'Horror di Stroncando l'Orrore. Nel prossimo appuntamento passeremo dalle commedie agli sci-fi, quindi NON MANCATE!

sabato 4 febbraio 2012

Guida ai Sottogeneri dell'Horror - Prima Parte

Anche se non troppo spesso, in passato mi è capitato di sentire opinioni sul genere horror del tipo

"Eh, ma l'horror è ripetitivo!"
"Eh, ma l'horror è tutto uguale!"
"Eh, ma l'horror è il genere cinematografico più terra-terra!"

e via dicendo. Oggi colgo l'occasione per dimostrare a tutti quanto siano sbagliate queste affermazioni. L'horror ripetitivo? Ma scherziamo? Al massimo sono i drammi sentimentali a proporre, da 150 anni ad oggi, i soliti intrecci tipo "A ama B, B ama A ma anche C, C detesta A, A odia C, B odia C" e blablabla. L'orrore cinematografico invece incorpora una moltitudine di sottogeneri più o meno fantasiosi e, in questa guida suddivisa in parti, tenterò di citare almeno i più famosi.
Ah, piccola nota: un film horror può incorporare anche due o più sottogeneri contemporaneamente.
Iniziamo!

Action Horror

Come è facilmente intuibile dal nome, l'action horror altri non è che una fusione tra i generi horror ed azione. Il protagonista non è uno smidollato frignone pronto a riempirsi le brache dopo essersi riflesso allo specchio, ma un vero e propio tamarro che, dentro di sé, ha sostituito i concetti "paura" e "pericolo" con "kung fu" e "pallottole random". Non importa quanto il cattivo (o i cattivi) sia brutto e minaccioso, l'eroe sarà sempre pronto a prenderlo a calci nelle gengive. In questa sottocategoria, i ruoli di "vittima" e "predatore" sono invertiti rispetto agli standard dell'orrore, tanto che lo spettatore presto inizierà a provare pena per quei poveri vampiri/zombie/alieni/mostri costretti a fronteggiare un avversario spropositatamente troppo potente.

Schema-tipo

  • Il film inizia mostrando l'eroe mentre uccide un mostro
  • Chiacchiere e presentazione dei personaggi
  • Stacco sul supercattivo che vuole dominare la razza umana/distruggere il pianeta/vendicarsi del protagonista
  • Eroe conosce la gnocca/il fusto di turno
  • Supercattivo che elabora e mette in pratica un piano
  • Eroe manda all'aria il piano del supercattivo a suon di pugni, calci, pallottole ed esplosioni a caso
  • Supercattivo prepara un'altra trappola
  • Eroe manda all'aria il piano del supercattivo a suon di pugni, calci, pallottole ed esplosioni a caso

    (le ultime due voci si possono ripetere a proprio piacimento)
  • Supercattivo capisce che è meglio cambiare strategia e, vigliaccamente, si avventa sulla gnocca/fusto di turno che, nel frattempo, ha allacciato un flirt con l'eroe
  • L'eroe manda all'aria il piano del supercattivo a suon di pugni, calci, pallottole ed esplosioni a caso e, qualche volta, riesce a salvare la gnocca/il fusto di turno (non sempre)
  • Il supercattivo alza un pugno al cielo gridando qualcosa tipo "tornerò"
  • L'eroe torna alla sua vita di sempre, ovvero saltare addosso ai cattivi minori e dettare legge a suon di pugni, calci, pallottole ed esplosioni a caso
  • Titoli di coda

Sono action horror: Blade, Resident Evil, Riki-Oh The Story of Riki




Cannibal Movie

Se l'idea di sgranocchiare un gomito del compagno di banco/collega di lavoro/vicino è sufficiente a farvi sentire male, evitate ad ogni costo di posare gli occhi su un cannibal movie, ovvero un film horror orbitante attorno al concetto di "banchetto di carne umana". Il cannibal movie ha solo uno scopo: disgustare lo spettatore ad ogni costo ripiegando su improponibili scene splatter. Infatti questo sottogenere spesso incorpora una trama ridicola, attori incapaci, personaggi appena abbozzati per nulla carismatici e dialoghi scadenti, dettagli "inutili" che devono lasciare spazio alle scene cruente, alle inquadrature sulle frattaglie umane, al sangue!

Schema-tipo

  • X imbecilli stanno andando in vacanza o, in alternativa, sono diretti ad un concerto di Apicella
  • Accade l'imprevisto. L'auto non parte più, Sarah è sparita, il gruppo ha incontrato una banda di rapinatori di motociclisti che li ha lasciati senza il becco di un quattrino... cose di questo genere, insomma
  • Gli imbecilli gironzolano per luoghi sconosciuti in cerca di aiuto
  • La comunità di cannibali locale cattura e divora i protagonisti ad uno ad uno, inventandosi in ogni occasione nuove trappole e ricette
  • Scena di frattaglie umane
  • Rimangono in tre, ovvero protagonista maschile, protagonista femminile e imbecille sorteggiato a caso
  • Il trio assiste di nascosto mentre i cattivi impanano e friggono il loro amico Josh (che cacchio ne so, i nomi sono sempre quelli)
  • Scena di frattaglie umane
  • L'imbecille sorteggiato a caso viene catturato ed ucciso dai cannibali. Cercherà di far apparire il gesto come "un sacrificio per consentire agli altri due di fuggire" nonostante si tratti palesemente di un caso di "sonotropposcemopercavarmeladasolo"
  • Scena di frattaglie umane
  • I due sopravvissuti se la svignano ma, ad un passo dalla salvezza, ci ripensano e tornano indietro. Questo avviene o dopo aver udito le urla strazianti di un loro amico, o per semplice deficienza totale
  • Uno dei due protagonisti muore. Se l'attrice principale è particolarmente attraente è lei a salvarsi, mentre se la produzione del film non è riuscita a scritturare una ex reginetta di bellezza lascia che sia il fusto di turno a cavarsela
  • Scena di frattaglie umane
  • Il protagonista affronta da solo 500 cannibali violenti, furbissimi e fortissimi vincendo lo scontro
  • Il protagonista, esausto, lascia la scena in totale silenzio accompagnato da una musichetta di "sollievo"
  • Cliffhanger finale, a scelta tra "i cattivi non sono tutti morti" e "un cattivo aggredisce il protagonista a tradimento mozzicandolo mortalmente"
  • Titoli di coda. Se il cannibal movie è post-anni '90, le scritte sono accompagnate da un brano di Rob Zombie, Marilyn Manson o giù di lì

Sono cannibal movie: Antropophagus, Wrong Turn, i cartoni della Disney dove Zio Paperone e compagnia festeggiano il giorno del ringraziamento mangiando un tacchino ripieno




Dolls Movie

Certamente nel mondo dell'horror i dolls movie non abbondano, ma sono comunque abbastanza per meritare una propria categoria. Per dolls movie intendiamo quei film dell'orrore incentrati sulla figura di bambole indemoniate, pupazzi assassini e giocattoli posseduti. Per quanto registi e sceneggiatori ci si possano mettere d'impegno, è difficile per gli spettatori prendere sul serio questo genere di pellicole. Andiamo, come si fa ad avere paura di Chucky de La Bambola Assassina o del feticcio Zuni della Trilogia del Terrore? La regola è semplice: se realizzi un dolls movie con l'intento di inquietare il pubblico, rischi di mettere in piedi una commedia involontaria od un titolo trash da quattro soldi. L'unico sistema sicuro che consente di dar vita ad un dolls movie sconcertante è quello di "dedicarsi ad un genere diverso dall'horror". Non so voi, ma a me i giocattoli "scombinati" del primo Toy Story non mi hanno fatto dormire per una settimana!

Schema-tipo

Diversamente dagli altri sottogeneri, il dolls movie ancora non ha stabilito uno schema "standard" ripetuto in ogni occasione, quindi è difficile tracciare una trama-guida per questa categoria. Provate a guardare Demonic Toys, La Bambola Assassina, Puppet Master e Dolls, quindi ditemi cosa hanno in comune oltre alla "partecipazione di giocattoli". DOBBIAMO dunque riassumere il tutto come segue.

  • Presentazione del protagonista (spesso non supera i 10 anni)
  • Il giocattolo (o i giocattoli) semina panico e distruzione, miete centinaia di migliaia di vittime, rade al suolo città intere e conquista pianeti sconosciuti
  • Il protagonista distrugge il giocattolo
  • Cliffhanger finale, ovvero "non è ancora finita!"
  • Titoli di coda

Sono dolls movie: La Bambola Assassina, Trilogia del Terrore, Puppet Master, Demonic Toys, Dolls, Toy Story, Le Avventure di Winnie the Pooh (pupazzi parlanti? Asini ai quali si stacca la coda? Conigli grandi quanto una tigre? Questo sì che è horror!), i Teletubbies




Eco Vengeance

Il genere preferito dai vegani e dagli animalisti. Immaginate un ragazzo con la cattiva abitudine di non tirare mai lo sciacquone del water dopo essersi "liberato", aggiungete una madre che lo rimprovera sempre e completate il tutto con il gabinetto che prende vita e si vendica mordendo natiche a tradimento (se qualche dirigente della Troma sta leggendo queste righe ed ha intenzione di girarci un film, voglio i diritti!). Forse l'esempio non è proprio perfetto per definire il sottogenere eco vengeance, ma un po' immagino che abbiate capito di cosa stiamo parlando. Presente quelle pellicole piene di bestie, piante assassine, api killer, cavallette kamikaze, scimmie incacchiate e platani picchiatori (Harry Potter escluso)? Ecco, quelli sono eco vengeance, ovvero titoli dove la natura si rompe le scatole dell'uomo e, giustamente, gli tira addosso la peggior minaccia mai affrontata dall'umanità negli ultimi 5000 anni.

Schema-tipo

  • Presentazione del protagonista, quasi sempre un tipo qualunque con una qualunque famiglia ed un qualunque lavoro
  • Una nuova specie mortale di bestie/piante/insetti minaccia l'umanità
  • Scene di morte e caos buttate alla bell'emmeglio (si scriverà così? Mah!)
  • Protagonista sconcertato scappa con la famiglia verso destinazione ignota
  • Il governo non sa che pesci prendere o, se il pericolo è proprio un nuovo tipo di pesce mangiauomini, non sa COME prenderli
  • Altre scene di morte
  • Protagonista prende parte ad un esodo unendosi ad una massa di migliaia di fuggiaschi
  • Il pericolo sorprende i fuggiaschi, quindi ancora scene di morte
  • Il protagonista e la sua famiglia se la cavano grazie a qualche funzionario del governo (ok, qui non è più horror, ma fantascienza) od ad un gruppo di salvataggio
  • Il governatore, il presidente, il granducaconte degli zebedei o il medico strampalato di turno si concede 20 minuti per spiegare al protagonista quello che sta accadendo
  • Nonostante abbia solo una laurea in filosofia e tutto ciò che conosce in campo medico è "come applicare un cerotto", il protagonista vaglia una teoria su come arrestare il male
  • Dopo aver perso soldati, agenti fidati e forze speciali, il governo ascolta il protagonista con interesse e gli lascia carta bianca (stessa cosa vale per il medico di turno al posto del governo)
  • Scene di morte per ricordare allo spettatore che "il pericolo è pericoloso"
  • Attuazione del piano del protagonista
  • Le teorie estrapolate dal protagonista 15 secondi dopo aver scoperto cosa stava succedendo si rivelano corrette: la minaccia viene debellata
  • Il protagonista viene premiato con una medaglia di cartone al merito
  • Inquadratura-cliffhanger che mostra come, da qualche sconosciuto angolo del globo (laboratori, foreste, grotte e via dicendo), la "minaccia naturale" si stia preparando per sferrare un nuovo attacco
  • Titoli di coda
  • Riflessioni dello spettatore sul fatto che, nonostante la natura avesse ragione a vendicarsi, l'uomo è riuscito a trionfare, pronto a ripetere gli stessi errori

Sono eco vengeance: Gli Uccelli, Bats, Aracnofobia, Treevenge. Avete mai visto Treevenge? Ma dài, il cortometraggio sulla vendetta degli alberi di Natale! No? Beh, allora è il vostro giorno fortunato: eccovi questo piccolo capolavoro (seh, come no) in tutto il suo splatteroso splendore! Occhio però, sarà anche parodistico, ma contiene un paio di scene dure da digerire, compresa la morte violenta di un neonato. Ora che lo sapete, scegliete cosa fare. A Voi!



Si conclude qui la prima parte della "Guida ai Sottogeneri dell'Horror" di Stroncando l'Orrore. Appuntamento al secondo episodio, nel quale tratteremo di altre categorie di film... tra le quali Esorcismo e Ghost Movie! Non mancate!