mercoledì 4 aprile 2012

L'Altra Faccia del Diavolo, di William Brent Bell (USA 2012)

Trama: 1989. Durante un esorcismo, una donna uccide tre rappresentani di chiesa per poi essere trasferita in un manicomio italiano sotto il controllo del Vaticano.
Oggi. Per comprendere meglio cosa è accaduto in passato, Isabella, ovvero la figlia della donna arrestata ed internata vent'anni prima, affronta un viaggio in Italia girando un documentario sulla realtà degli esorcismi...



Ogni singolo giorno prego affinché una qualsiasi casa di produzione più o meno prestigiosa decida di mettersi in gioco rilasciando nei cinema di tutto il mondo una pellicola un po' sperimentale ma coraggiosa, originale ed accattivante. Le mie preghiere sono state esaudite? Mmmmh... direi proprio di sì! Direttamente dagli USA giunge questo incredibile L'Altra Faccia del Diavolo, capolavorone intriso di genialità e di "audacia" decisamente unico nel suo genere! Ovviamente sono sarcastico. Pensate, L'Altra Faccia del Diavolo è un mockumentary (ergo finto documentario) diretto con una videocamera incentrato sul mondo dell'esorcismo. Mai visto nulla di simile, nevvero? Beh, allora date un'occhiata a L'Ultimo Esorcismo... anzi no, lasciate perdere, anche quello è un ciofecone coi fiocchi.

L'Altra Faccia del Cavolo (Spoiler Edition)

L'Altra Faccia del Diavolo inizia mostrando alcune immagini di "repertorio" datate 1989 e rappresentanti il tiplice omicidio commesso da una signora americana ai danni di tre uomini di chiesa (o meglio due uomini ed una suora). Oltre a resoconti della polizia e passaggi da telegiornale possiamo sentire la telefonata effettuata dall'assassina al 911, una chiamata nella quale la donna ammette di aver ucciso i suoi ospiti.
Dopo un salto temporale di 20 anni conosciamo Isabella Rossi, la figlia della killer, intenzionata a cercare risposte definitive riguardo a ciò che ha trasformato in passato il suo amorevole genitore in una belva assetata di sangue. Fin qui nessun problema, anzi, verrebbe da augurare buona fortuna alla ragazza... il problema è che Isabella si è portata dietro Michael, un soggetto (non è "amico", "fidanzato" o "professionista"... è il nulla!) il cui unico scopo è quello di documentare tutti i progressi della ricerca riprendendo ogni dettaglio con una videocamera.
Mettiamo "in pausa" il film e riflettiamo su questo "atteggiamento". Immaginate: un giorno venite a sapere di essere stati adottati. Indagando ulteriormente sulle vostre vere origini, scoprite di provenire da una minicomunità di cannibali serial killer psicopatici ormai "estinta" a causa dell'intervento violento ma necessario delle forze dell'ordine. Posso immaginare in questo caso la vostra curiosità, il voler comprendere che tipo di usanze avessero i vostri autentici genitori, ma dite la verità: quanti di voi si porterebbero un amico dietro per documentare ogni "scoperta" su un nastro? Per questo ritengo che Isabella Rossi non sia poi così interessata a scovare la verità su sua madre, anzi, vuole approfittare della propria tragedia familiare per dirigere un documentario amatoriale e venderlo a qualche emittente televisiva in cambio di diritti e pecunia sonante. Ecco, questa per me è la vera "altra faccia del diavolo". Torniamo al film, via.
Isabella e l'inutilreporter affrontano un lungo viaggio per recarsi a Roma, la città dove, inspiegabilmente, è stata internata la mamma schizzoide (beh, pure negli Stati Uniti ci sono gli istituti di igiene mentale, no? Ecco perché "inspiegabilmente"). Ora però non chiedetemi se Isabella Rossi è italiana o ha origini italiane; anche se la risposta sembra così evidente, la ragazza non sa nemmeno dire "ciao" nella nostra lingua, né accenna a dettagli sulla questione (e meno male, tanto non è così interessante).

Domanda: perché Isabella ha atteso così tanti anni prima di affrontare questo viaggio-scoperta?
Risposta: perché solo di recente ha scoperto che, poco prima di accoppare gente, la madre stava "subendo" un esorcismo.
Domanda: ma si può sapere precisamente che cacchio ci va a fare in Italia 'sta tizia?
Risposta: tecnicamente "per cercare nuove e complicate risposte a domande vecchie di vent'anni". Insomma, Isabella proprio non accetta l'idea di avere una madre pazza, dietro agli omicidi deve esserci dell'altro! Colpa degli alieni? Di un aumento dell'inclinazione dell'asse terrestre? Di un'istantanea inversione dei poli magnetici agli estremi del pianeta? Della crisi e dell'Euro? L'importante è non lasciare che una scusa banale come "la signora Rossi ha perso l'uso della ragione" venga accreditata come "giustificazione plausibile".

L'Altra Faccia del Diavolo prosegue mostrandoci casuali spezzoni di vita legati insieme da spiegazioni e chiarimenti sulla "misteriosa realtà dell'esorcismo". Quando la protagonista entra in una specie di "scuola per esorcisti" aperta a tutti, ad esempio, ci ritroveremo di fronte ad uno di quegli orripilanti ed indigeribili dibattiti "fede VS scienza". Poi ancora interviste inutili, incontri inutili, reunion inutili e discussioni... indovinate un po'? Inutili, esatto! A dire il vero, in questa fase del film assisteremo a due inspiegabili fenomeni paranormali:

  1. La protagonista americana guida un'auto col cambio manuale senza fatica
  2. La protagonista scorazza in macchina per Roma senza incontrare un ingorgo, scovando parcheggi ovunque e, soprattutto, senza imprecare (qui siamo nella fantascienza più estrema umanamente concepibile)

Purtroppo il film non si concentra su questi affascinanti misteri destinati, fino ai titoli di coda, a rimanere tali.



Pazzi Indemoniati (Spoiler Edition)

L'Altra Faccia del Diavolo finalmente propone un poco di "mistero". Isabella raggiunge il fantomatico Ospedale Psichiatrico Cattolico "Centrino" di Roma per andare a trovare Maria Rossi, ovvero sua madre. I dottori mettono in guardia la protagonista dicendole che, anche se è sotto una dose disumana di sedativi, la paziente è matta come un cavallo ed estremamente pericolosa, quindi... la lasciano sola assieme al genitore! No, non ho ben capito. Prima parlano della madre come se fosse Jack lo Squartatore e poi consentono alla protagonista di entrare in completa solitudine? Ma che razza di norme di sicurezza... ah, vero, il film è ambientato in Italia! Eh, ogni tanto me ne dimentico.
Isabella ed il suo cameraman di fiducia entrano nella cella... no, un attimo, permettono anche riprese con la videocamera? Va bene che siamo in Italia, ma quando è troppo è troppo! Boh? Comunque sia, i due si incontrano faccia a faccia con Maria, una donna semplicemente pazza. Punto. Certo, si incide delle croci rovesciate sull'avambraccio ed all'interno del labbro inferiore (vedi locandina), ogni tanto butta qualche parola in tedesco, ha degli schizzi lunatici, non ricorda nulla della figlia... insomma, niente che possa condurre effettivamente a "sintomi da possessione demoniaca". Unica stranezza: la donna sa che, quattro anni prima, Isabella ha interrotto una gravidanza. Ok, potrebbe averglielo detto qualcuno, è pur sempre sua figlia, no? La visita si rivela un buco nell'acqua agli occhi dello spettatore ed un "misterioso caso di possessione" a quelli della protagonista. Ebbasta, tua madre è più toccata del Cappellaio Matto di Alice nel Paese delle Meraviglie, fattene una ragione! Niente da fare, Isabella continua a cercare cause secondarie onde giustificare il triplice omicidio commesso dal genitore vent'anni prima.
La ragazza ed il cameraman si rivolgono a due italianissimi esorcisti conosciuti prima durante una discussione con gente più o meno esperta del settore, tali Padre Ben e Padre David, mostrando loro qualche tragicomico primo piano di Maria e chiedendo un'opinione. Ecco il quadro che si va completando.

  • Padre Ben e Padre David sono due esaltati in grado di scovare la presenza del diavolo anche in una tazza di caffé
  • I due preti rivelano che, per stabilire se una persona è posseduta dal demonio, bisogna prestare attenzione a quattro particolari, ovvero:
    1. l'eventuale presenza di oggetti nella stanza che si spostano da soli
    2. se il soggetto in esame è dotato di forza sovrumana
    3. se il soggetto in esame parla 450000 lingue diverse
    4. se il soggetto prova una certa avversione verso simboli ed oggetti sacri
  • Dopo aver visto il video, i due preti tirano le somme.
    1. Non c'erano oggetti misteriosamente animati dal nulla.
    2. Maria Rossi NON ha dimostrato di possedere una forza sovrumana
    3. Maria Rossi pronuncia due o tre paroline in tedesco, quindi non ha dimostrato di conoscere 450000 lingue diverse
    4. Maria Rossi si incide croci sull'avambraccio, dunque non prova avversione verso simboli ed oggetti sacri (anche se lo staff dell'ospedale affermava il contrario)
  • Dunque 0 casi verificatisi su 4, verdetto professionale: potrebbe comunque essere posseduta (ma che diavolo..?)
  • Isabella è felicissima di sentire che, forse, sua madre ha massacrato tre persone e dice cose senza senso perché posseduta da uno spirito maligno (mah!)

Il passaggio appena descritto illustra alla perfezione l'intera trama de L'Altra Faccia del Diavolo. La storia si sforza allo stremo di non accettare la realtà, lasciando che lo spettatore si senta un idiota escluso dai ragionamenti dei personaggi principali. Un po' come quando David Caruso inforca gli occhiali in CSI e, di fronte ad un cadavere con un cappio ancora stretto al collo, coltellaccio da cucina nella mano sinistra, testamento imbrattato del proprio sangue in quella destra e buco nello stomaco effettuato da un'arma da taglio, ha il coraggio di dire "credo si tratti di... omicidio" indispettendo tutti i presenti (spettatori compresi). La differenza tra CSI e L'Altra Faccia del Diavolo è che Caruso spiegherà immediatamente da cosa ha dedotto una considerazione così azzardata, mentre questo pseudohorror prosegue a "tentativi" ed ipotesi.



Esorcicci Live (Spoiler Edition)

L'Altra Faccia del Diavolo si decide a mostrare allo spettatore qualcosa di più "concreto" riguardo al tema centrale trattato, ma il tutto avviene in seguito ad alcuni fatti per niente realistici. Ben e David (ergo i due preti) decidono di voler aiutare Isabella e, in buona fede, portano la ragazza ed il cameraman in un ufficio "off-limit" spiegando loro un paio di cosette:

  • Negli ultimi anni, il Vaticano accetta ufficialmente di sbrogliare casi di esorcismo solo ed esclusivamente quando è certo al 100% che i pazienti siano vittime di possessione e non di disturbi psichici
  • Il primo scopo di un esorcismo è quello di provocare e lasciar manifestare le forze del male in modo da determinare se il paziente è solo matto od effettivamente posseduto
  • A causa dei due punti sopra descritti, la chiesa batte la fiacca e non autorizza più nemmeno mezzo esorcismo in quanto è quasi impossibile che le forze demoniache si manifestino di loro spontanea volontà. Insomma, il rito di esorcismo mette in evidenza il male, ma viene concesso solo se è dimostrata la presenza del male nel soggetto. Un serpente che si morde la coda
  • Per questa ragione, Ben e David praticano esorcismi illegali ed all'insaputa del Vaticano onde aiutare persone che, in alternativa, rimarrebbero legate ad una sedia per tutta la vita

Notate nulla di strano in tutta questa faccenda? Ben e David stanno scoprendo le loro carte affermando di praticare riti illegali all'insaputa del Vaticano... davanti ad una videocamera ed a due perfetti sconosciuti! Cacchio, sanno che sono in atto le riprese per un documentario, dunque perché dovrebbero rischiare - anzi, no - ASSICURARSI una futura scomunica e la prigione confessando il tutto con tanta leggerezza? Alla faccia della fiducia!
Tornando alla trama del film, i due pretini (a questo punto è d'obbligo chiamarli così) ed Isabella danno vita ad un breve botta & risposta degno di nota.

Isabella: Ma in base a quali caratteristiche si possono distinguere i veri posseduti dai matti da legare?
Pretino Ben: Dovresti assistere ad un vero esorcismo per capire.
Isabella: E come..?
Pretino Ben: Vieni con noi.
Isabella: Cos..? Aspe... no, cioé, stiamo andando da un soggetto veramente posseduto?
Pretino Ben: Sì. Ti mostreremo sul campo cosa significa avere a che fare con i demoni dell'inferno.

È ufficiale: i due preti sono dei perfetti imbecilli! Non solo svelano i propri segreti a due sconosciuti lasciando registrare il tutto da una videocamera, ma se li trascinano addirittura dietro per mostrare COME fanno ad infrangere le leggi statali e del Vaticano in un sol colpo! Non ho parole.
La banda accorre in soccorso di una famiglia di "clienti" in quanto, da diverse sedute, Ben e David stanno cercando di liberare una giovane ragazza da uno spirito malvagio. Si dirigono così in cantina (luogo ove i familiari hanno deciso di portare l'amata figlioletta) ed assistono ad un impressionante numero di contorsionismo eseguito dalla paziente. L'esorcismo è preceduto da due fasi:

Fase 1 - I preti legano a letto il paziente
Fase 2 - Il cameraman piazza varie telecamere tutt'intorno al letto

Ci siamo, finalmente L'Altra Faccia del Diavolo mostrerà un esorcismo! Beh, non aspettatevi sorprese, soprattutto se avete già visto qualche horror in materia.

  • Ben continua a citare passi della Bibbia ed ad imbrattare la ragazza con acqua, olio e sale (per preparare un gustoso spezzatino, ovviamente)
  • David assiste Ben senza fare nulla di veramente importante... anzi, no, continua a monitorare su varie apparecchiature le condizioni di salute della ragazza. Beh, è già qualcosa
  • L'indemoniata si contorce, spara parolacce, rivolge sfide ai preti, ringhia, sbava, si rotola nell'erba, prende al volo i frisbee lanciati dai padroni nel parco e via dicendo

Insomma, c'è esattamente tutto quello che, in tanti altri film di esorcismo, è stato proposto e riproposto fino alla nausea. L'unica differenza è che qui l'intera vicenda viene mostrata con Isabella dietro ai preti pronta a disturbare l'esecuzione con commenti fuori luogo e col cameraman mentre si gratta.



Mad Mum (Spoiler Edition)

Fino ad ora, L'Altra Faccia del Diavolo ci ha proposto taaaante scene spazzatura attaccate con lo sputo a pretesti ridicoli e motivazioni poco chiare ma, purtroppo per noi, la strada fino ai titoli di coda è ancora abbastanza lunga. Non vi preoccupate, cercherò di sintetizzare il tutto.
Dopo la vicenda con ragazza in cantina, Isabella riesce a convincere i due pretini a rischiare grosso intrufolandosi con una scusa nell'Ospedale Psichiatrico Cattolico "Centrino" e praticando un esorcismo a sua madre. Già, la protagonista ha dimenticato che i tre soggetti di chiesa che tentarono l'impresa vent'anni prima sono morti per mano del genitore. Ok, passiamo oltre.
I quattro babbei riescono ad attuare il piano con una facilità disarmante e rimangono soli con la paziente in un ambulatorio. Qui la pazza mammadiavolo viene legata ad un lettino da dottore e sottoposta alle solite domande da esorcista tipo "chi sei?", "quanti siete?", "perché hai/avete occupato il corpo di questa donna?" e "secondo te questa cravatta mi dona?". La donna dimostra per cinque minuti buoni di essere nel posto giusto (ergo un manicomio) dando risposte senza senso e non effettuando nessun tipo di giochetto di prestigio, quindi... inizia lo show! Mammadiavolo si scatena dilatando le pupille in maniera innaturale e contorcendosi peggio di un artista circense, muove una lampada col pensiero per ferire un prete, rutta, dice cattiverie molto brutte, parla varie lingue ricorrendo anche a più voci contemporaneamente, spinge via con forza sovrumana chiunque tenti di avvicinarsi, canta canzoni di Gigi D'Alessio al contrario, zompa a destra e sinistra, mangia tre kebab di fila senza morire... un macello!
I nostri eroi perdono il controllo della situazione, vengono scoperti dallo staff dell'ospedale e si ritrovano costretti a chiudere il rito con un insuccesso.
L'Altra Faccia del Diavolo cala mostruosamente di ritmo. Vediamo prima i quattro ebeti riflettere su quanto accaduto, poi i due pretini piangersi addosso perché la loro carriera da uomini di chiesa sta quasi sicuramente per giungere al termine.
La squadra si divide in due gruppi: Isabella e Ben rimangono a casa a grattarsi, mentre il cameraman decide di accompagnare David in chiesa per un battesimo, ovviamente portandosi dietro la videocamera. Il film torna a sfiorare il nonsense quando, inaspettatamente, l'esorcista tenta di affogare il neonato nell'acquasantiera, scena che dovrebbe suggerire allo spettatore che il prete è ora posseduto da un demone malvagio. Ma... perché? Quando? Come? Chissene? Nell'ordine, ecco cosa accade.

  • David rincasa infuriato e si chiude al piano di sopra, lasciando al cameraman il compito di spiegare agli altri cosa è accaduto in chiesa
  • Isabella registra in solitudine una specie di videolog, quindi scopre che, in cucina e completamente al buio, c'è David che sta mangiando un sandwich. Questo passaggio ha del tragicomico, seriamente
  • Arriva la polizia per portare via David. Uno sbirro sale le scale, caccia delle urla e torna al piano di sotto con gli altri gridando "mi ha preso la pistola" (alla faccia della professionalità)
  • Ben cerca di far ragionare David e, grazie alle "parole giuste", spinge l'amico collega a spararsi in bocca
  • Isabella ha una specie di crisi epilettica e viene portata in ospedale
  • Seguendo l'ambulanza in macchina, il cameraman e Ben fanno a gara a chi è più incavolato e volgare. Sì, avete capito bene, nonostante ciò che è appena accaduto, la polizia ha pensato bene di lasciar andare i due
  • In ospedale, Isabella dimostra di essere posseduta linciando un po' di gente nel reparto in cui viene condotta. Anche qui una scena da 10 e lode, con infermieri che gridano a Ben ed al cameraman "portatela via" invece di chiamare la polizia
  • Ben tenta di tenere sotto controllo Isabella mentre il cameraman guida. Il trio cerca di raggiungere un altro esorcista per liberare la ragazza, ma l'indemoniata comincia a menare schiaffoni gridando e causa un incidente mortale ai danni di tutti
  • Titoli di coda
  • Lo spettatore grida "noooo, che schifezza di film"

Ma dài, che porcheria di finale è? Anzi, che porcheria di horror è? Surreale, in certe parti noioso, banalissimo, mal diretto... Forse l'unico elemento salvabile è la prova recitativa dell'attrice protagonista che, comunque, non supera la sufficienza.



Considerazioni e Conclusione

Ora che conosciamo la trama del film, vorrei che qualcuno mi spiegasse per quale ragione si intitola L'Altra Faccia del Diavolo. A quale particolare della pellicola si riferisce? Quale sarebbe la prima faccia? Non era meglio chiamarlo "L'Ultimo Esorcis..." ah, no, quello esiste già purtroppo (purtroppo in tutti i sensi)!
Ah, giusto. Nei titoli di coda, il regista invita gli spettatori ad indagare maggiormente sugli eventi descritti nell'horror accedendo al sito www.therossifiles.com. No, vi rendete conto? Non solo ci viene servita una sozzeria cinematografica di questo calibro, ma addirittura i "responsabili" pretendono che lo spettatore medio scambi L'Altra Faccia del Diavolo per un documentario AUTENTICO! Ma scherziamo? Comunque sia, nel sito ci sono piccoli spezzoni di film presentati come "prove" del fantomatico caso Rossi accompagnati da video-spazzatura rintracciabili in rete in materia di esorcismo.
Perché L'Altra Faccia del Diavolo NON può essere nemmeno erroneamente considerato un reportage reale?

  1. Nel 1989, la mamma di Isabella uccide i tre esorcisti e telefona al 911 confessando il proprio crimine, peccato che abbiamo visto come la donna sia sempre in bilico tra la pazzia e la possessione. Questo è l'unico punto sul quale possiamo chiudere un occhio fingendo che l'indemoniata sia divenuta matta in un secondo momento, ma convincerebbe comunque poco
  2. Al volante, Isabella Rossi si destreggia alla perfezione nel traffico di Roma. Andiamo, chi diavolo ci crede?
  3. I pretini esercitano pratiche illegali e, alla prima occasione, spifferano tutto a due perfetti sconosciuti. E non solo: permettono loro di effettuare persino riprese!
  4. Elemento che ho precedentemente omesso: quando la protagonista entra nella "scuola per esorcisti", giunge in un'aula proprio quando il prete/insegnante illustra ai presenti cos'è e come deve essere affrontato un caso di "possessione multipla", lo stesso genere di possessione che affligge la madre di Isabella. Checcoincidenza, nevvero?
  5. Il cameraman ha dei poteri paranormali. In alcune scene vediamo che, mentre cammina, cambia repentinamente inquadrature SENZA tagliare il discorso di chi sta parlando. Esempio chiarificatore: un dottore parla delle condizioni di una paziente mentre la videocamera mostra il panorama fuori da una finestra. Immaginatevi un dialogo del genere: "la paziente reagisce di continuo in modo violento alle attenzioni degli infermieri, ma...", quindi STACCO drastico su un primo piano del dottore e "...la teniamo sotto controllo ricorrendo ai sedativi". Come diavolo ha fatto il cameraman? Riesce a tenere contemporaneamente DUE videocamere effettuando differenti riprese in tempo reale? Ma in che circo ha imparato a farlo?
  6. Isabella vuole scoprire la verità su quello che ha fatto impazzire la madre in passato, quindi CHIAMA mister nessuno e GIRA un documentario. Nient'altro da aggiungere...
  7. Isabella ed il cameraman non sanno una parola di italiano, ragion per cui parlano nel loro idioma (inglese) con il dottore capo dell'ospedale psichiatrico, con i due pretini e con chi, nella storia, ha un minimo di importanza. Allo stesso tempo, i pretini esercitano gli esorcismi in inglese (scomodo per due soggetti residenti in Italia) e, se avete visto la versione in lingua originale del film, fate caso agli accenti degli attori che "parlerebbero in italiano". Al confronto, Stanlio & Ollio erano milanesi

Penso che i punti descritti siano sufficienti per sottolineare come L'Altra Faccia del Diavolo sia un finto documentario e non un autentico reportage.
Chiudo la stroncatura sconsigliando il film a qualunque essere umano esistente sulla faccia della terra. Beh, dài, forse non a tutti. Se siete dei Papaboy sfegatati nati e cresciuti in campagna da genitori ignoranti e non avete completato la quarta elementare perché "lo studio vi rubava tempo prezioso da dedicare alla preghiera ed alla lavorazione della terra", forse potreste apprezzare questo horror. E sia chiaro, rispetto profondamente i lavoratori agricoli ed il loro spirito di sacrificio.

Voto personale: 3
Voto trashosità: 6 1/2
Voto splatterosità: 3 (c'è un po' di sangue qua e là)

La stroncatura NON t'è piaciuta o vuoi sentire altri pareri? Prova a leggere le opinioni su L'Altra Faccia del Diavolo di RosS - The Devil Inside e de Il Labirinto del Diavolo!

13 commenti:

  1. adesso ti dirò la cosa che noi donne preferiamo dire a voi uomini più di qualsiasi altra:

    TE L' AVEVO DETTO!!!!!!!!!!!!

    hahahahhahahahahahahahahah roba da matti!!! non so veramente che cosa mi abbia trattenuto fino alla fine del film (e con questo intendo fino alla fine dei titoli di coda, che avrai notato durano 10 ORE °________°)...
    è una pellicola davvero inverosimile, dalla primissima scena fino all' ultimissima, che non arriva mai troppo presto purtroppo Y_Y!!!

    *Asgaroth

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    1. Buahahahah... naturalmente mi fidavo del vostro giudizio, per questo ho immediatamente recuperato il film :D.
      La scena piùbbella in assoluto de L'Altra Faccia del Diavolo è quella del prete che mangia un sandwich in cucina al buio... inquietante O_O! Ma... che cacchio avevano in mente sceneggiatori e regista? Pazzesco...

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  2. PERÒ! Ho notato un'altra faccia del diavolo mica male XD "Masters of male ass"?!
    L'ho appena comprato (ehm...) ma devo ancora vederlo, quindi non leggerò fino a visione avvenuta ;)

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    1. Ah, parli del "mASSters of horror" :D ?
      Guardalo a tuo rischio e pericolo (ehm... parlo del film, non dell'"altra faccia del diavolo", cioé intendo dire... del mAASSter" in senso fisico").

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    2. L'ho appena finito di vedere... Molto bene, mi sono addormentata 3 volte nonostante la brevissima durata.
      Recensione in arrivo anche sulla mia pagina :D (ovviamente concordo con ogni singola riga della tua stroncatura!)

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    3. Ahahahah... anche se ti sei addormentata 3 volte, bastano 5 minuti di film per stroncarlo a sangue :D

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  3. C O N C O R D O A N C O R A U N A V O L T A :D

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  4. Ciao, ho scoperto proprio stasera il sito e, guarda caso, ho appena visto il film in questione (a scrocco su you tube). Ieri sera avevo retto 20 minuti, nel pomeriggio c'ho riprovato ma saltavo ogni 2, 3 minuti qualche scena e quindi in mezz'ora l'ho visto tutto e ne sono felice poichè il tuo commento è risultato ancora più divertente! Ovviamente concordo in tutto. ciao a presto.

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    1. Ah, un'altra vittima di questa sozzeria di film... mi spiace molto. Sono lieto perlomeno di essere riuscito a strapparti qualche sorriso ;).
      Alla prossima!

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  5. Ma perché prima di vedere sta schifezza non ho letto la tua recensione??? Almeno mi facevo qualche risata!! Ragazzi che film idiota!! Penso il peggiore degli ultimi anni!

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  6. TROPPO BELLO!! non il film, la tua stroncatura! l'ho visto -ammetto la mia colpa da noia- tutto quanto, saltando qualche scena sì, ma, stranamente, senza minimamente intaccare il senso dell'opera (!).
    Ripeto: MI SEI PIACIUTO! (tornerò a cercare altri sputtanamenti di film indegni, magari prima di sorbirmeli)
    Grazie, Maurizio

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  7. questo film non ha nessun senso, l'ho visto al cinema e mi mangio le mani perchè sarebbe stato meglio guardare biancaneve

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  8. La tua recensione mi ha fatto davvero ridere (ma devo dire il film di più'...) e concordo in pieno sul tuo giudizio. Detto questo, mi pare che 'sto film non meriti altro tempo sicché passiamo al prossimo...
    Fede

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