martedì 8 maggio 2012

From Within, di Phedon Papamichael (USA 2008)

Trama: In un piccolo paese del Maryland, la tranquillità dei residenti viene minacciata da una serie di stranissimi suicidi. Senza volerlo, l'adolescente Linsdey si troverà al centro della questione...



Come spesso evidenzio, quando un film è bruttarello e noioso lo spettatore medio non ricorda più nulla della trama dopo due/tre giorni dalla visione. Bene, oggi vi parlerò di From Within, una pellicola che sono stato capace di rimuovere dalla mente in appena due ore. DUE ORE! Sapete che significa? Che, solo per voi, ho "ripassato" questa porcheria riguardando uno spezzone sì ed uno no. E credetemi, non penso che al mondo esistano altre persone SANE DI MENTE capaci di sopportare un "bis" così noioso...

Da Dentro (Spoiler Edition)

Prima di iniziare a citare le scene degne di nota (uhm... i titoli di coda? Mah, nemmeno) di From Within, voglio spendere due parole per cercare di farvi capire con cosa abbiamo a che fare. Innanzitutto, Da Dentro (massì, chiamiamolo all'italiana!) è un teen horror. Contrariamente però a quanto ci si aspetterebbe, non vedremo liceali ubriaconi e drogati che crepano ad uno ad uno a causa del loro scarso istinto di sopravvivenza, bensì... oddio, non so se riesco a scriverlo...

                                                          EMO VS PAPABOYS

Sul serio. L'universo di From Within si divide in due fazioni: ragazzi emo perennemente tristi pronti a piangersi addosso e fanatici religiosi disposti persino ad uccidere pur di compiacere il presunto "volere di Dio". Per chi tifereste voi? Io per un olocausto nucleare che metta la parola "fine" il più presto possibile! Insomma, non c'è un singolo personaggio per il quale tifare e provare simpatia! Ecco perché nessun altro sceneggiatore ha mai pensato prima ad un confronto del genere.
Presentiamo dunque i personaggi principali e secondari del film.

Lindsey - La protagonista di From Within. Tecnicamente è una papagirl caratterizzata da un pessimo gusto per la moda (appassionata di abitini campagnoli da "sagra del cacciatore"), ma le sue attenzioni rivolte verso un ragazzo emo detestato da tutti la metteranno presto sotto una cattiva luce. Non è chiaro chi siano i suoi veri genitori, ha un flirt col figlio del reverendo locale e... ma chissenefrega!
Aidan - Ragazzo emo per il quale la protagonista perde la testa. Aidan è malvisto dagli abitanti del paese, sentimento ovviamente corrisposto in quanto, in passato, la papacommunity ha ucciso sua madre reputandola una strega assassina (ammazza, ma qui sono nell'alto medioevo!).
Dylan - L'insopportabile figlio del reverendo locale. È innamorato della protagonista, odia gli emo ed è una specie di Renzo Bossi in versione "fanatico cristiano". Ha uno strano modo di interpretare la Bibbia in quanto punta ad estirpare tutto ciò che gli procura fastidio distruggendolo. Il vicino non frequenta la chiesa di domenica? Deve morire. Il cane non ringrazia il Signore prima di mangiare nella ciotola? Deve morire. Dylan non è certo l'amico che tutti sognano di avere.
La cugina di Aidan - Che dire, è la cugina di Aidan! In poche parole è una emo/dark arrogante che si conquista la simpatia delle persone criticando tutto e tutti in modo sarcastico e negativo. Ah, suona il piano.
Il fratello di Aidan - Ragazzo emo che tira le cuoia all'inizio del film.
La ragazza del fratello di Aidan - Vedi "il fratello di Aidan", ma appare sullo schermo circa 90 secondi di più prima di morire. È figlia dello zio di Lindsey, quindi tecnicamente sarebbe la cugina della protagonista.
La mamma di Lindsey - Alcolizzata che, stando ad un dialogo del film, non è la vera madre di Lindsey. Nonostante abbia una relazione con un cialtronissimo tamarro e sia sempre attaccata ad una bottiglia di Jack Daniels, è una papagirl. Mah!
Il probabile futuro patrigno di Lindsey? Il padre vero? Comunque sia, il compagno della mamma di Lindsey - Un personaggio trash come pochi. Prendete uno sciatto casinista come il protagonista de Il Grande Lebowsky, dategli un tocco da camionista e... beh, ottenete lui. Dal punto di vista di Lindsey non è chiaro se quest'uomo sia il padre, il patrigno, il futuro patrigno o mister nessuno. Ma sinceramente a qualcuno interessa?



Ecco, più o meno gli imbecilli di From Within ci sono tutti, quindi partiamo con la prima sequenza del film!
Il fratello di Aidan e la sua emoragazza sono seduti sull'erba. Lui legge i versi incomprensibili di un antico tomo, lei sorride. Lui la bacia, lei è felice. Lui le dice "c'è rimasta solo una cosa da fare", lei gli chiede gioiosamente "cosa?". Lui tira fuori un revolver e si spara in bocca, lei urla come una matta. Stacco di sceMa (ergo cambio di ambientazione e di personaggio femminile idiota). Nella boutique di suo zio, Lindsey sta provando alcuni abiti così brutti e vecchi che, al confronto, i costumi degli attori de La Casa nella Prateria sembrano usciti dall'ultima sfilata d'alta moda tenutasi a Milano. In quel preciso istante entra di corsa la emoragazza, sporca di sangue e spaventata a morte. La giovine urla qualcosa tipo "fate attenzione, sta arrivando", "mi sta inseguendo", "vuole uccidermi" e "Lindsey, i tuoi gusti in fatto di moda fanno schifo". I presenti nel negozio volgono uno sguardo fuori senza notare nulla di strano, quindi portano la spaventata emo sul retro e cercano di farla calmare. Scoprono che il fratello di Aidan si è sparato e, dato il loro attaccamento a quel povero ragazzo, se ne fregano altamente. Quando la emogirl viene lasciata sola per 2 secondi, una forza sconosciuta la chiude nello stanzino isolandola. Verrà ritrovata dagli altri con un paio di forbici ficcate in gola.
Giunti a questo punto, magari qualcuno di voi si starà chiedendo cosa c'è di così pessimo in From Within. Beh, vi ho descritto la parte più "accesa" del film, ergo i primi 4 minuti. Da qui in poi a fare da sovrani saranno la noia e la banalità più assoluta.

MalEMOdizione (Spoiler Edition)

From Within lascia partire una breve carrellata di morti pseudosuicide senza mostrare il perché o il percome avvengano questi macabri eventi (muoiono pure lo zio di Lindsey e la sua giovane assistente di negozio). Quando è il turno di un'amica della protagonista, finalmente vediamo come si svolgono i delitti: in poche parole, la vittima si ritrova faccia a faccia con una specie di spettro di sé stessa, un clone distinguibile solo dagli occhi azzurro ghiaccio e dall'espressione severa. Chiaro? Anche la emogirl all'inizio e lo zio di Lindsay hanno incontrato i propri "gemelli cattivi". Però attenzione, queste entità hanno un paio di regole da rispettare:

  • Mantenere il silenzio qualunque cosa accasa
  • Perdere tempo e spaventare la "preda" inseguendola per mezz'ora nonostante la capacità di teletrasportarsi ovunque
  • Non apparire né agire mai in presenza di altre persone (esclusa la vittima), anche se non possono essere viste da nessuno tranne che dalla propria controparte in carne ed ossa

Insomma, da qualche parte è spuntato fuori questo spirito che, ad uno ad uno, fa impazzire ed elimina tutti i papabitanti del paese. Non ci vuole un genio a capire che, a lanciare questa maledizione, è stato il fratello di Aidan mentre leggeva il tomo antico poco prima di spararsi, ma il film continua inutilmente a mettere mistero pensando che lo spettatore medio sia così stupido da non riuscire a legare i due eventi.
Mentre la gente si contorce e crepa, Lindsey conosce ed inizia a frequentare Aidan, un belloccio emoimbecille ripudiato dalla comunità residente in mezzo ad un bosco nelle vicinanze. Inutile dire che, per questo, il gelosissimo e scoppiatissimo figlio del reverendo perde le staffe, tanto da dare inizio ad una rissa e da pestare il "rivale in amore"... ovviamente tutto nel nome di Dio.
Una bella sera, la matrigna alcolizzata di Lindsey viene perseguitata dal suo spettro malvagio. Ecco quindi che avviene il suicidio più curioso e, nel contempo, più assurdo dell'intera pellicola:

  • Spaventata, la matrigna si chiude in bagno


  • Frugando in un mobiletto posto sotto il lavello, la donna afferra un boccione da 90 litri di acido muriatico


  • Alzandosi, si vede riflessa allo specchio con gli occhi di ghiaccio ed una bottiglia di sano Jack Daniels in mano


  • Fidandosi del riflesso E NON dei propri sensi (vista, memoria, peso della bottiglia eccetera), la donna tracanna l'acido come se fosse acqua


  • La matrigna tira le cuoia


In questo passaggio sono letteralmente rimasto di sale. Da una parte l'idea è simpatica, dall'altra è ridicola e surreale! La matrigna fruga nel mobiletto per ragioni che solo lei conosce, quindi trova un boccione di acido muriatico e lo afferra per ragioni che solo lei conosce! Comunque sia, SAPEVA di avere in mano dell'acido! Io mi arrendo, se volete provare a cercare il senso logico di tutto questo, accomodatevi!
Praticamente sola in casa con la matrigna morta, Lindsey fa di tutto per non apparire colpevole di quanto accaduto: chiama la polizia e scappa a casa di Aidan prima dell'arrivo delle forze dell'ordine! Cioé, ma dico... sei fuori di testa? Ah, vero, è una papagirl!
Lindsey raggiunge Aidan e cugina ma, lungo il tragitto, scopre di essere inseguita dalla Lindsey malvagia. Ecco dunque che partiamo con le rivelazioni! Pronti?

  • Aidan è veramente il figlio di una strega. Una strega buona, però!
  • Il fratello di Aidan ha lanciato una maledizione sugli abitanti del paesino intavolando un rito proveniente dal grimorio della madre/strega e sacrificandosi per porre inizio alla mattanza
  • Aidan e cugina sapevano tutto fin dall'inizio ed erano favorevoli all'iniziativa dell'emo suicida, anche perché la madre di Aidan è stata uccisa dagli abitanti del paese in quanto reputata colpevole di un omicidio che non ha mai commesso
  • Aidan ha cambiato idea e vuole fermare tutto questo, mentre sua cugina si oppone con tutte le proprie forze al boicottaggio del piano "sterminiamo l'umanità"

Pazzesco. Davvero pazzesco. Questo è tutto quello che regista e sceneggiatori sono stati capaci di cavar fuori da uno scontro tra emo e papaboy? Andiamo, potevano andare mooolto più sul trash! Non si sono nemmeno impegnati... un momento! Film pieno di papaboy, regista di nome Papamichael... sarà un caso?

Killing in the Name (Spoiler Edition)

From Within entra nelle fasi finali. Mossi da spirito di vendetta e (?) fede, i cittadini guidati da "sonoilfigliosvitatodelreverendo" Dylan si muovono verso il bosco vicino per uccidere Aidan, accusato senza uno straccio di prova di essere il responsabile delle morti locali. Nel frattempo, lo stesso Aidan decide di sciogliere la maledizione applicando un antirito, ma per questo necessita del grimorio della madre, finito nelle grinfie dei papaboy dopo la morte dell'emo ad inizio film. La folla inferocita (uhm... uno... due... tre... quattro... cinque persone circa) entra in casa Aidan con la forza e cerca di stanare il ragazzo promettendogli di non fargli del male (e sparando a casaccio colpi di fucile ogni tanto... molto coerente). La cugina di Aidan prima minaccia parente e Lindsey con una pistola dicendo "tuo fratello è morto per uccidere, se interrompete la catena di morti vi uccido prima che vi uccidano gli altri, dovessi rimetterci la vita!", poi decide di aiutare i due giovini tenendo occupati i loro inseguitori e rimettendoci la pelle. Qui ci sono passaggi spettacolari, da applausi! Avete presente L'Esorcista? I botta & risposta tra preti e Regan? Ecco, scambiate i soggetti con papaboys e cugina di Aidan! Davvero, vediamo questi fanatici religiosi gridare, con i fucili in mano, cosette tipo "convertiti, peccatrice, e scegli il sentiero del Signore", e la ragazza rispondere "mai, brutti - censura - ! Se solo - censura -, vi - censura -! - censura -!". Ma che diavolo, è così difficile farli contenti? Ok, sarai anche atea, ma che ti costava dire "uhm... va bene, allelujah, vedo la luce"? Invece, grazie alle sue rispostine da personcina perbene, la cugina di Aidan viene trucidata brutalmente. Ovviamente nel nome del Signore.
Aidan e Lindsay raggiungono la chiesetta locale, la trovano completamente vuota (e certo, i credenti sono tutti nel bosco per compiere un omicidio), guardano sotto l'altare e mettono le mani sul grimorio della strega, quello che teoricamente dovrebbe contenere, oltre alla malEMOdizione, anche un sistema per fermarla. Piccolo appunto: Lindsey e Aidan non sapevano dove si trovava il grimorio, hanno semplicemente tirato ad indovinare.
Durante tutto il trambusto, Lindsey ogni tanto scova la sua IO malvagia mentre le si avvicina, ma viene tranquillizzata da Aidan e dal suo "non ti preoccupare, non guardarla, finché sarai con me non ti farà nulla". E perché, scusa? Chi saresti tu, un esorcista? Steven Seagal? Chuck Norris? Mah!
La chiesetta viene occupata da qualche papaboy, evento che costringe i due protagonisti a fuggire di nuovo. L'invincibile coppietta papaemo si getta nuovamente nel bosco e viene sorpresa da Dylan, quindi:

  • Aidan rimane a pestare Dylan
  • Lindsey scappa verso un porticciolo da pesca/ormeggio
  • Aidan pesta Dylan
  • Lindsey si ritrova faccia a faccia con Lindsey-evil
  • Aidan pesta Dylan
  • Lindsey-evil spinge Lindsey in acqua
  • Aidan pesta Dylan
  • Invece di trascinarla sul fondo marino e chiudere con i giochi fin da subito, Lindsey-evil lascia che Lindsey ritorni a riva
  • Aidan pesta Dylan
  • Lindsey-evil dà una corda a Lindsey e, con lo sguardo, la costringe ad impiccarsi
  • Aidan pesta Dylan
  • Lindsey urla
  • Aidan sente le urla, tira un destro da KO a Dylan e salva Lindsey da sé stessa

Nooooiaaaaaaa! Non c'è tensione, non c'è coinvolgimento... lo spettatore coraggioso giunto fin qui nella visione non vede l'ora di arrivare ai titoli di coda! Non gliene importa nulla di cosa accadrà, di chi vive e chi muore... dovreste guardare il film per capire quanta insulsità alberga nella trama, nella caratterizzazione dei personaggi e nei colpi di scena (chiamiamoli così, anche se non sorprendono per nulla)!


Aidan tira fuori il grimorio ed inizia il rito anti malEMOdizione, quindi rivela a Lindsey che, per portare a termine la sua missione, deve morire. Cava fuori una pistola dalla tasca e si prepara, ma a causa delle lacrime della ragazza e dell'intervento di Dylan viene interrotto... no, un momento, ancora il figlio del reverendo? Che rottura! Beh, ecco cosa accade!

  • Dylan spara una fucilata ad Aidan impedendogli di suicidarsi (ahahahah...)
  • Dylan esprime la sua delusione nei confronti di Lindsey e, impassibile, punta il fucile verso la ragazza
  • Lindsey in tutta risposta prende la pistola di Aidan e, dimostrando di essere un'abile tiratrice, uccide Dylan

Fin qui ci siamo? Ora, prima di morire Aidan ha chiesto a Lindsey di sbarazzarsi del grimorio distruggendolo. La giovine si reca nel bosco per dar fuoco al pericoloso libro e... viene uccisa dalla Lindsey malvagia! No, come è possibile? Semplice: la fucilata di Dylan non è stata letale, ergo Aidan è ancora vivo.
From Within potrebbe chiudersi qui, ed invece preferisce regalare una piccola soddisfazione allo spettatore: tutti i personaggi del film, emo e papaboy, si sono suicidati a causa della continuazione della malEMOdizione pronta ad abbattersi sul mondo. Che tristezza...

Conclusione

From Within sembra fatto apposta per soddisfare meno spettatori possibile: personaggi senza carisma, una trama insipida e banale, scene chiave diluite nell'inutilità più assoluta... Non c'è molto da vedere qui. Se cercate un film che, nel bene o nel male, sia capace di lasciare il segno nella vostra memoria, guardate altrove: eviterete di buttar via 81 minuti della vostra vita.

Voto personale: 4-
Voto trashosità: 4+
Voto splatterosità: 2 1/2

6 commenti:

  1. Ma si può sapere dove hai raccapezzato un film del genere e, soprattutto, perchè? Smentendo il discorso di guardare un film dopo averti letto, la tua recensione mi ha fatto passare una qualsivoglia tentazione di guardarlo, per fortuna, anche se non riesco ad immaginare dove avrei potuto reperirlo! ciao...

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    1. Ahahahahah... e pensa che è uscito anche in Italia :D! Beh, alcuni film (come From Within) sono così insulsi che sconsiglierei la visione in qualsiasi caso. Diciamo che, se mai qualcuno si ritrovasse a visionare 'sta ciofeca colossale, si può consolare giusto un pochino leggendo la mia opinione e sfogandosi rilasciando commenti di disapprovazione (sul film, ovviamente :D ).

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  2. Hahaha!!! Non vedo l'ora di non vederlo :D

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    1. Davvero? Allora devo aver sbagliato qualcosa nella stroncatura O_o!
      Ahahahah...

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    2. Ah, avevo saltato il "non" XD

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  3. Hahahaha!!! Mi fai morire anche solo dai commenti XD Comunque in effetti metti davvero voglia di vedere (senza NON) i film che stronchi, solo solo per rendersi conto delle immani ciofeche che sono!

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