lunedì 11 luglio 2011

Are You Scared?, di Andy Hurst (USA 2006)

Trama: Sei sconosciuti provinati per un reality show sulla paura si risvegliano in una fabbrica abbandonata piena di telecamere, ignari di essere in realtà le vittime di un pazzo maniaco...



Oh mio Dio. Sono queste le parole che mi sono sfuggite durante la visione di Are You Scared?. È un filmone? Una brutta ciofeca? Una pellicola splatter extreme?
Niente di tutto questo.
Anno 2005. Darren Lynn Bousman e Leigh Whannell completano e distribuiscono in tutto il mondo Saw II - La Soluzione dell'Enigma, l'eccellente secondo capitolo della fortunata serie horror Saw. Pare però che il successo del film abbia attivato un particolare ragionamento nella mente di qualche produttore "minore": "se quel film è piaciuto tantissimo, un lavoro/fotocopia girato in un mese con 20 dollari piacerà comunque tanto". Ovviamente è una baggianata. Se fosse vero, la Asylum oggi farebbe concorrenza alla Paramount, alla Universal ed alla Disney, e titoli come Paranormal Entity o Almighty Thor sarebbero sulla bocca di tutti. Ma non divaghiamo troppo e torniamo al tema principale.
Come avrete intuito dalla prefazione, Are You Scared? (porca miseria, un titolone originalissimo, chissà quanto ci avranno pensato! È chissà perché i distributori italiani non hanno rinominato la versione nostrana "Hai Paura?", "Sei Spaventato?" o "Te la fai Sotto?") è un clone di Saw II. No, non ho detto "ispirato" o "simile a", proprio un CLONE!
E indovinate un po'?
È fatto malissimo!

Are You Scared? inizia con un prologo capace di riassumere, in pochissimi minuti, tutto quello che il film ha da offrire. Una bionda assolutamente incapace di recitare si risveglia in un capannone abbandonato scalza, ammanettata, inutilmente incatenata (sì, perché le catene se le porta tranquillamente dietro) ed "incollarata". La prima cosa che lo spettatore nota è indubbiamente il ridicolo collare (un affare costellato di lampadine blu elettrico, riciclato probabilmente dallo stand di qualche fiera di paese), dopodiché l'attenzione si sposta sulle qualità recitative dell'attrice, perfettamente incasellate tra il ridicolo e l'imbarazzante. Mentre grida al vento frasi come "c'è qualcuno?", "dove sono?" e via dicendo, infatti, la bionda fatica a... trattenere il sorriso! Un po' come se ci prendesse in giro.
Andiamo avanti.
Una voce modificata artificialmente risponde via altoparlante alla ragazza (uhm... vi ricorda qualcosa?), dettandole le regole di un gioco che le garantirà libertà o morte (altro déjà vù). In poche parole, la bionda ha un minuto di tempo per attivare in sequenza due interruttori in una stanza. Il primo pulsante si trova alla fine di un corridoio lastricato di vetri rotti (ricordo che la ragazza è scalza), il secondo in fondo ad un acquario pieno di liquido trasparente. In breve, la bionda riesce a premere il primo ed a scoprire, a spese della sua faccia, che l'acquario contiene in realtà acido.
Domanda: ma il gioco offriva davvero la possibilità di salvarsi e di ottenere la libertà?
Risposta: no.


Il peggior clone di Saw attualmente in circolazione (il peggiore, ma non l'unico).

Come già anticipato, Are You Scared? copia molto le caratteristiche presenti in Saw II - La Soluzione dell'Enigma. Abbiamo sei fessi da "triturare" (e fessi è un complimento, credetemi), un detective incapace, una psicologa criminale che sorride anche davanti ad un cadavere fresco mentre parla di "mentalità da serial killer" (ve l'ho detto, recitano da cani), il fratello scemo di Tobin Bell/John Kramer (attore/personaggio chiave della serie Saw) e, ovviamente, le trappole. Sappiate da subito che, tra tutti questi elementi, non se ne salva mezzo.

Storia Tarocca (Spoiler Edition)
Ecco in breve la trama di Are You Scared?. Sei tizi sulla ventina hanno inviato un videoprovino per partecipare ad un reality show sulla paura. Dopo X giorni (tempo indefinito), si risvegliano in una fabbrica abbandonata piena di telecamere senza sapere il dove, come, quando e perché. Un beota che comunica via altoparlanti con una voce modificata dà così inizio allo spettacolo, lasciando davvero credere ai "partecipanti" di essere in un reality televisivo. In sostanza, il gruppo deve rimanere unito in una grossa sala (se così si può definire) mentre, ad uno ad uno, mister "voce carismatica" li guida verso stanze particolari, li tortura e li uccide utilizzando trappole preparate per l'occasione.

Ok, ora passiamo agli "spoiler di non ritorno". Giuro qui solennemente che, quanto segue, corrisponde ai contenuti del film. Incredibile ma vero.

La ragazza più tamarra ed incavolata del gruppo non è convinta di trovarsi in un reality e, portandosi appresso un branco di deficienti, capisce tutto osservando una delle trappole in azione sulle cervella di un povero idiota. Rimangono in quattro, si dividono e si ritrovano in tre, si ridividono e si reincontrano in due. La tamarragazza scopre che l'autore di tutta la messinscena altri non è che suo padre, un degenerato maniaco mezzo ustionato intenzionato a sterminare moglie (nel frattempo comparsa magicamente dal nulla nell'edificio) e figlia perché in passato hanno tentato di dargli fuoco (capita nelle migliori famiglie). Da questo punto in poi, Are You Scared? si trasforma in uno pseudothriller tradizionale noiosetto e prevedibile... cioé, intendo dire "più noioso e prevedibile di prima". Ah, un investigatore ed una psicologa criminale probabilmente laureatasi all'asilo (almeno a giudicare dalle sue stupide ed ovvie conclusioni) cercano e trovano il covo del criminale. Il loro ruolo nel film è praticamente inutile. Luke Skywalker uccide Darth Vad... ehm... la tamarragazza dà fuoco a suo padre chiudendolo in una stanza piena di fiamme e benzina, torna a casa e scopre di non aver portato a termine l'impresa.
Titoli di coda.
Applausi.

Durante la visione di Are You Scared? mi sono posto alcune domande, tra cui:

  • Ma il reality sulla paura alla fine esisteva veramente o i ragazzi hanno abboccato ad un qualche annuncio/esca teso direttamente dal killer?
  • Nel caso valesse la seconda (più probabile) ipotesi, come è possibile che la polizia non si sia mai accorta di quell'annuncio?
  • Nelle fasi finali, la tamarragazza chiede a suo padre "va bene, volevi vendicarti di me e di mamma. Ma perché hai coinvolto anche altra gente?". La risposta? "Per darvi una lezione"! Sappiamo però che, se fosse stato per lui, tutti gli "invitati" sarebbero morti da soli all'insaputa degli altri. Che cacchio significa tutto questo? Assolutamente nulla! È come se il papà/killer avesse risposto "perché sì"...
  • Se si tratta di vendetta contro moglie e figlia, perché mister ustione ha avviato una brillante carriera da serial killer? No, perché stando alle parole del detective che segue il caso, i deficienti nel film non sono le sue prime ed uniche vittime. C'è da dire anche che sua figlia ha scelto spontaneamente di partecipare al reality. Inoltre, alla fine del film si scopre che l'assassino sa dove abita la sua famiglia. A questo punto, la vendetta sembra quasi una scusa bella e buona per ammazzare più gente possibile!

Difetti Assortiti
Are You Scared? è davvero una porcheria immane. Si potrebbe scrivere un'enciclopedia sui suoi difetti, dalle scopiazzature malfatte alla recitazione praticamente amatoriale, dalle caratterizzazioni ridicole dei personaggi alla storia traballante. Poiché non ho quelle due o tre settimane libere necessarie per dar vita a questo best seller letterario, mi limiterò a citare in un elenco le pecche più evidenti del film.
  1. È quasi un copia&incolla di Saw II;
  2. È infinitamente più brutto di Saw II;
  3. Non capisco perché un ragazzo immerso nel buio debba camminare in avanti dopo aver scoperto, durante qualche istante di luce estremamente intensa, di trovarsi proprio di fronte ad una serie di fili che, se strattonati, premono il grilletto di numerosi fucili a pompa puntati su di lui... eppure lo fa;
  4. Voglio l'indirizzo della scuola di recitazione frequentata dagli attori nel film e capire se, effettivamente, quello che fanno sul set corrisponde a quanto hanno imparato durante le lezioni;
  5. Gli effetti speciali sono orridamente realizzati/mascherati. In poche parole, lavoro artigianale di bassa lega e largo impiego di Photoshop. Si ringrazia l'asilo nido Freaky Friends per la collaborazione;
  6. Le caratterizzazioni... mio Dio, ma in che mondo vive lo sceneggiatore/regista (sempre Andy Hurst)? Che razza di gente frequenta? Stendo un velo pietoso su questo punto;
  7. Cliché, cliché, sempre cliché... basta, non se ne può più! Perché il nero è sempre il primo a morire?

Passiamo finalmente all'ultimo quesito.
Domanda: Are You Scared?
Risposta: no.

Voto personale: 2
Voto trashosità: 3 (è fatto male, ma non diverte neanche un po')
Voto splatterosità: 5

3 commenti:

  1. Lo guarderò sicuramente...:D ahahahaha grandissimo!!!!

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  2. Sono passato casualmente sul tuo sito e mi piace tantissimo Saw, ma anche Cube - Il Cubo... Volevo vedere quanto facesse schifo questo film ed effettivamente faceva schifo ahahaha
    Fino ad oggi è uno dei più brutti horror che abbia mai visto assieme a In ther Market.

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  3. Ahahah beh come film fa davvero schifo posso confermare. Volevo comunque chiedere a Scream cosa intendesse con l'espressione "é il peggior clone di saw in circolazione, ma non l'unico" all'inizio della recensione: vorrei infatti conoscere altri titoli che plagiano Saw in maniera così plateale (a parte Trappola d'Acciaio, già visto e già presente su questo sito)
    Ah, infine pensavo facesse piacere sapere che esiste il sequel di questa porcata, visibile comodamente su YouTube (potrebbe essere l'oggetto della prossima videorecensione)

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